Due super potenze nel mirino del nuovo boicottaggio anti-USA in Europa dove migliaia di persone hanno deciso di non comprare prodotti come Coca-Cola e Heinz e di non usare più Netflix, Amazon e altre piattaforme statunitensi. Si tratta di oltre 95 mila utenti che hanno aderito al gruppo “Boicotta i prodotti americani” (“Boykot varer fra Usa”).
Questo gruppo è nato a seguito delle ultime vicende che vedono gli Stati Uniti al centro di azioni definite “terribili” e “totalitarie” da molte persone e soprattutto alle rivendicazioni di Donald Trump sulla Groenlandia. Quest’ultimo tema è emerso dopo diverso tempo dopo l’arresto di Nicolás Maduro Moros, Presidente del Partito Socialista Unito del Venezuela, ora sotto processo proprio negli Stati Uniti per volontà di Trump.
Bo Albertus, uno dei promotori di questa iniziativa tutta danese, ha dichiarato: “Ho rinunciato a vini Usa, noci, salsa barbecue, patatine e servizi di streaming. Una scelta consapevole, un male necessario per raggiungere più persone“. Al momento questo movimento, portato avanti su Facebook, è “confinato” in Danimarca, ma gli esperti pensano che possa diffondersi in altri Paesi d’Europa per il sentimento di molti.
Boicottaggio Coca-Cola e Netflix: molte big americane nel mirino della protesta anti-USA
Ovviamente le big americane sono le principali “vittime” nel mirino della protesta anti-USA che sta boicottando aziende come Netflix, YouTube, Amazon e non solo. Si parla anche di aziende alimentari come Coca-Cola e Heinz. Oltre alla Danimarca, questo movimento è attivo anche in Canada. Il futuro potrebbe riservare grosse sorprese per le aziende boicottate, le quali potrebbero perdere una fetta di mercato importante a causa delle posizioni assunte da Trump su molte questioni di geopolitica.
Il professore di economia e management dell’Università della Danimarca meridionale ha commentato: “Mettere in discussione marchi che si fondano sull’identità americana ne riduce il valore. Se molti abbandonano le piattaforme USA, le conseguenze si sentono“.