La prima beta pubblica di watchOS 7 per l’orologio di casa Apple è stata appena rilasciata. Ciò significa che chi possiede un Apple Watch (Serie 3, 4 o 5) può mettere alla prova il software prima che la sua versione finale sia pubblicata entro l’autunno.

Apple Watch: prima beta di watchOS 7

Come ci si aspettava include alcune nuove funzionalità a partire dall’atteso monitoraggio del sonno, fino alle mappe con il supporto per le indicazioni stradali in bicicletta e ancora nuovi quadranti, un’impostazione dedicata alla danza nell’app Workout, l’utilizzo dell’assistente Siri per le traduzioni e molto altro. A questa carrellata di novità si aggiunge il debutto di un’app che rileva automaticamente quando l’utente sta lavando le mani incoraggiando a farlo per 20 secondi.

A chi vuol provare la prima beta di watchOS 7 il colosso di Cupertino consiglia vivamente di installare il software solo su dispositivi che non si utilizzano quotidianamente. Va tenuto presente che, una volta eseguito l’aggiornamento sul proprio Apple Watch, non sarà possibile ripristinare versioni precedenti del software. Si tratta quindi di una strada senza ritorno e la scelta dev’essere ben ponderata valutando i pro e i contro.

Non è finita qui: per gustare le funzionalità inedite del sistema operativo in anteprima l’utente dovrà disporre di un iPhone (meglio se non quello che non si utilizza quotidianamente) con installata la beta pubblica di iOS 14, attualmente alla sua terza iterazione. Se si dispone di tutti questi requisita e di una buona dose di curiosità (oltre che di coraggio) sarà sufficiente andare sul sito beta.apple.com eseguire le indicazioni fornite.