Apple amplia l’uso di Digital ID, la funzione di Apple Wallet che permette di creare un documento digitale partendo dai dati del passaporto statunitense. Dopo il debutto ai controlli TSA in oltre 250 aeroporti USA, la novità entra ora in un ambito sempre più centrale per piattaforme e legislatori: la verifica dell’età online.
Digital ID arriva nella verifica dell’età Apple
Secondo un documento di supporto pubblicato da Apple il 20 aprile 2026, gli utenti potrebbero essere invitati a confermare di essere adulti quando creano un nuovo Apple Account, aggiornano il software del dispositivo, modificano alcune impostazioni di sicurezza o scaricano e acquistano app con classificazione 18+.
Tra i metodi supportati ci sono carta di credito, patente o documento governativo. La novità più significativa è una nota: un Digital ID in Apple Wallet creato con un passaporto USA può essere usato per confermare la maggiore età.
Digital ID è stato annunciato da Apple a novembre 2025 come alternativa per chi non dispone di una patente o carta d’identità statale compatibile con Wallet. La creazione avviene tramite iPhone: l’utente scansiona la pagina fotografica del passaporto USA, legge il chip del documento, scatta un selfie e completa movimenti del volto e della testa per la verifica.
Una volta aggiunto a Wallet, il documento può essere presentato con iPhone o Apple Watch. Apple sottolinea che i dati sono cifrati, restano sul dispositivo e che l’azienda non può vedere quando, dove o quali informazioni vengono condivise. Prima dell’invio, l’utente visualizza i dati richiesti e autorizza con Face ID o Touch ID.
Perché questa mossa è importante
Il tema della verifica dell’età è sempre più caldo, soprattutto per app store, social network e servizi online. L’espansione di Digital ID offre ad Apple un sistema integrato per rispondere alle richieste normative senza obbligare l’utente a caricare ogni volta documenti sensibili.
Per ora la funzione resta legata agli Stati Uniti e al passaporto USA. Apple precisa inoltre che Digital ID non sostituisce il passaporto fisico e non può essere usato per viaggi internazionali o attraversamenti di frontiera.
La direzione, però, è chiara: Wallet non è più soltanto un contenitore per pagamenti, biglietti e carte fedeltà, ma sta diventando un’infrastruttura di identità digitale per viaggi, account e servizi online.