Secondo quanto riportato da Wired, Apple starebbe costituendo a Cupertino un gruppo di ricerca per introdurre le reti neurali nel riconoscimento vocale offerto da Siri.

I primi tentativi di riconoscimento vocale tramite “deep learning” risalgono al 2009, quando Microsoft creò un gruppo di lavoro guidato da Geoff Hinton, il più grande esperto in materia appartenente all’Università di Toronto.

I risultati furono sorprendenti, raggiungendo il 25% di miglioramento nell’accuratezza della comprensione del linguaggio.

Nonostante Microsoft avesse già al suo interno un gruppo di ricercatori che lavorava su algoritmi proprietari, fu deciso di dedicare attenzione allo sviluppo delle reti neurali di Hinton portando avanti alcune sperimentazioni.

Ora, a distanza di cinque anni, sono molte le aziende che fanno uso delle reti neurali per il riconoscimento vocale, Google ed IBM innanzitutto. Anche Microsoft basa Skype Translate su tale fondamento teorico. “La gente era molto scettica inizialmente, ma ora il nostro approccio ha preso piede”, ha affermato Hinton.

Oggi Apple sta creando al proprio interno un nuovo gruppo di ricerca per realizzare una innovativa tecnologia per il riconoscimento vocale basato sulle reti neurali. A Cupertino sono in corso numerose assunzioni in materia, a partire da Alex Acero, ora Senior Director del gruppo Siri con un passato ventennale presso Microsoft impegnato nella ricerca proprio sul riconoscimento vocale.

Apple sta assumendo anche numerosi ex dipendenti di Nuance, la società che ha sviluppato la tecnologia di Siri e di S-Voice di Samsung e prossima all’acquisizione da parte del colosso sud coreano.

Apple non sta assumendo solo a livello manageriale, ma anche a livello di guida dei gruppi di lavoro e di ricerca”, ha affermato Abdel-rahman Mohamed, ricercatore PhD all’Università di Toronto. “Stanno realizzando un team molto forte sulla ricerca per il riconoscimento vocale”.

La prossima probabile acquisizione di Nuance da parte di Samsung e la necessità di migliorare ulteriormente il proprio sistema di riconoscimento vocale tramite Siri pare che stia portando dunque Apple a sviluppare una tecnologia proprietaria avanzata basata sulle reti neurali, in modo tale da offrire nel prossimo futuro un servizio più naturale e sempre più preciso.

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