Apple toglie il caricatore dai MacBook in Europa: cosa cambia per chi compra

I nuovi MacBook Air, Pro e Neo venduti in UE arrivano senza alimentatore. Apple lo vende separatamente: tutti i dettagli.
Apple toglie il caricatore dai MacBook in Europa: cosa cambia per chi compra

Apple ha introdotto una novità destinata a far discutere gli utenti europei: nei nuovi MacBook Neo, MacBook Air e MacBook Pro venduti nell’Unione Europea e nel Regno Unito non è più incluso l’alimentatore nella confezione. La modifica riguarda i modelli annunciati questa settimana e rappresenta un’estensione di una politica già introdotta nel 2025 con il MacBook Pro base da 14 pollici in Europa.

All’interno della scatola resta comunque presente il cavo di ricarica, che può essere USB-C o MagSafe 3 a seconda del modello. Chi acquista il notebook e ha bisogno dell’alimentatore dovrà quindi acquistarlo separatamente, sia durante la fase di ordine sia successivamente.

Differenze tra Europa e altri mercati

La scelta non riguarda tutti i paesi. Nei mercati come Stati Uniti e altre regioni extra-europee, Apple continua infatti a includere l’alimentatore nella confezione dei MacBook senza costi aggiuntivi.

Negli USA, ad esempio, il nuovo MacBook Neo viene normalmente fornito con un alimentatore USB-C da 20W, mentre i MacBook Pro più potenti includono alimentatori con potenze molto più elevate, come quello da 140W per i modelli di fascia alta.

La decisione di Apple arriva in un contesto regolatorio particolare. La direttiva europea sul caricatore universale (Radio Equipment Directive 2022/2380) impone l’adozione della porta USB-C come standard per molti dispositivi elettronici e si estenderà ai laptop entro il 2026.

La normativa, tuttavia, non obbliga i produttori a rimuovere l’alimentatore dalla confezione: richiede solo che i dispositivi possano essere venduti anche senza caricatore, lasciando alle aziende la libertà di decidere come organizzare la vendita.

Cosa cambia per chi compra un MacBook

Per gli utenti europei la conseguenza pratica è semplice: prima di acquistare un nuovo MacBook conviene verificare di possedere già un alimentatore USB-C compatibile con la potenza richiesta dal dispositivo.

I modelli più potenti, come alcuni MacBook Pro, possono infatti richiedere alimentatori ad alta potenza per sfruttare appieno la ricarica rapida. In caso contrario sarà necessario acquistare un alimentatore separato, scegliendo tra quello ufficiale Apple o soluzioni compatibili di terze parti.

La novità segna dunque un ulteriore cambiamento nel packaging dei prodotti Apple in Europa e potrebbe aprire la strada a scelte simili anche per altri dispositivi nei prossimi anni.

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