È diventata ormai una pratica comune quella di portare nel letto il proprio smartphone prima di addormentarsi, magari per postare l’ultima foto della giornata su Facebook, per controllare le ultime notizie o magari per inviare l'ultimo messaggio su WhatsApp. Per poter eseguire tutte queste operazioni, però, il display del dispositivo deve essere necessariamente acceso e questo, visti la luminosità e il tono blu degli schermi, causa un'alterazione del ciclo del sonno, almeno secondo gli studi di alcuni medici inglesi.

Proprio per questa ragione, Apple ha deciso di introdurre nella nuova versione di iOS (la 9.3) la modalità Night Shift, che, dopo il tramonto, riesce a rendere più caldi i toni del display di iPhone e iPad, per evitare dunque di disturbare il sonno degli utenti. Una funzione probabilmente ripresa da Amazon che, qualche mese fa, aveva introdotto la modalità Blu Shade sui propri tablet Fire, che praticamente svolge il medesimo compito.

Smartphone utilizzato a letto
Smartphone utilizzato a letto

È chiaro però che la logica di utilizzo è molto diversa: i tablet Amazon sono principalmente pensati per la lettura, mentre iPhone e iPad vengono utilizzati in ambiti più ampi, e di conseguenza questa modalità Night Shift potrebbe davvero fare la differenza e soprattutto potrebbe sensibilizzare i competitor su questo tema.

Del resto, il fatto che sia profondamente sbagliato portare a letto lo smartphone è un qualcosa ormai appurato da tempo, che fra l'altro ha spinto molti gruppi di ricerca medica a rilasciare dei veri e propri appelli alle aziende costruttive nella speranza di introdurre delle "modalità notte" in grado di regolare la luminosità e la tonalità dei display, nella logica di non disturbare il sonno.

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