Guardare ciò che un’altra persona fa sul computer non è solo maleducazione, ma è anche poco rispettoso per la privacy di quest’ultima: il problema si pone soprattutto per chi utilizza il portatile in un luogo pubblico e la buona notizia è che, in futuro, Apple potrebbe sviluppare un’interessante soluzione per i suoi MacBook, prendendo spunto da una tecnologia che Samsung ha preparato per il suo Galaxy S26 Ultra.
Massima privacy con i futuri MacBook di Apple
In base a quanto riportato su X dal leaker Ice Universe, pare che da un’analisi fatta da Omdia, società di ricerca, emerga che Apple in futuro potrebbe adottare un display con funzione privacy. Ma le previsioni non sottolineano nulla di positivo in termini di tempistiche: danno il 2029 come possibile data di arrivo, ed è piuttosto lontana. Non si capisce per quale motivo la casa di Cupertino debba attendere così a lungo. Forse perché Samsung potrebbe avere un accordo per una “prima assoluta in esclusiva” che, in tal caso, durerebbe un bel po’. Oppure perché questa tecnologia potrebbe al momento non funzionare in maniera altrettanto efficace su schermi più grandi, come quelli che vanno dai 13 ai 16 pollici dei MacBook.
Intanto il debutto della funzione privacy, come detto, dovrebbe concretizzarsi proprio sul Galaxy S26 Ultra. Samsung ha già anticipato questa novità che verrebbe ufficialmente mostrata a tutti nel corso del Galaxy Unpacked del 25 febbraio. L’idea è semplice: lo schermo si scurisce se lo si guarda di lato, in modo che chi siede accanto a noi non possa leggere ciò che c’è scritto.
Pellicole con effetto oscurante ce ne sono già, ma spesso si è costretti a scegliere per forza l’opacità, un vetro temperato o marche particolari. Con la tecnologia integrata nel display, Apple potrebbe dare scelta completa all’utente ma, come precisato poco fa, restano da valutare eventuali incompatibilità che rischierebbero di minare la normale fruizione dello schermo del MacBook.