I primi benchmark del nuovo Apple M5 Max iniziano a comparire nel database di Geekbench e offrono un primo assaggio delle prestazioni che troveremo nei prossimi MacBook Pro attesi al debutto l’11 marzo. I numeri mostrano un miglioramento concreto rispetto alla generazione precedente, anche se non si tratta di un salto rivoluzionario.
Secondo i risultati emersi, il nuovo chip M5 Max con CPU a 18 core ha registrato:
- 4.268 punti in single-core
- 29.233 punti in multi-core
Il confronto con il M4 Max evidenzia un incremento di circa 9% nelle prestazioni single-core e 13,7% nel multi-core, segno che Apple continua a migliorare gradualmente la propria architettura senza stravolgerla.
Prestazioni GPU: quasi al livello dell’M3 Ultra
Oltre alla CPU, anche la componente grafica mostra numeri interessanti. Nel benchmark Metal, utilizzato per misurare le prestazioni della GPU nei dispositivi Apple, il nuovo chip ha raggiunto 232.718 punti.
Questo risultato colloca l’M5 Max tra le GPU più potenti mai viste su Mac, superato solo dal più massiccio M3 Ultra, la soluzione desktop presente nei Mac Studio di fascia più alta.
Il dato conferma la strategia di Apple: mantenere la serie Max come soluzione ideale per i professionisti che lavorano in mobilità – come videomaker, sviluppatori e designer – lasciando alla linea Ultra il ruolo di piattaforma estrema per workstation desktop.
Anche MacBook Neo compare nei benchmark
Parallelamente è apparso anche un test relativo al MacBook Neo, il nuovo portatile entry-level che utilizza il chip A18 derivato da iPhone.
In questo caso i risultati sono più contenuti:
- 3.461 punti in single-core
- 8.668 punti in multi-core
Si tratta di prestazioni molto vicine a quelle degli iPhone 16 Pro, con un miglioramento minimo rispetto alla versione mobile del processore. Una scelta coerente con la filosofia del dispositivo, che punta soprattutto su efficienza energetica e autonomia.
Come sempre in questi casi è importante ricordare che i benchmark sono stati eseguiti su dispositivi non ancora disponibili sul mercato. È quindi possibile che le prestazioni cambino leggermente con il lancio ufficiale, soprattutto grazie alle ottimizzazioni software e al sistema di raffreddamento dei nuovi MacBook Pro.
Il debutto dei nuovi modelli è atteso per l’11 marzo, momento in cui sarà finalmente possibile capire quanto il nuovo M5 Max riuscirà davvero a spingere avanti le prestazioni dei laptop professionali Apple.