Il primo iPhone pieghevole potrebbe essere presentato a settembre. Il dispositivo, soprannominato dai media iPhone Fold, dovrebbe adottare un design a libro con chiusura verso l’interno, simile a Samsung Galaxy Z Fold 7 e a Pixel 10 Pro Fold. Parallelamente, secondo quanto riportato dal giornalista di Bloomberg Mark Gurman, Apple starebbe valutando anche un modello a conchiglia, vicino per concetto a Motorola Razr e Samsung Galaxy Z Flip 7.
L’iPhone Flip è ancora lontanissimo
Un post pubblicato su Weibo dal leaker Fixed Focus Digital sostiene che la casa di Cupertino abbia già testato un prototipo in stile flip, senza però aver deciso se procedere con la produzione di massa. In ogni caso, un eventuale iPhone Flip non arriverebbe prima del 2027, con tempistiche più realistiche che portano al 2028.
Sull’iPhone Fold dovremmo trovare uno schermo esterno da 5,5 pollici e un display interno da 7,8 pollici, avvicinandoci alle dimensioni di un iPad. Apple avrebbe collaborato con Samsung per sviluppare un pannello pieghevole privo di piega visibile, uno degli aspetti più critici dei dispositivi foldable di ora. L’iPhone Flip, invece, punterebbe su un formato compatto da chiuso, aprendosi per offrire uno schermo da 6,9 pollici.

Una scommessa da tentare per Apple
Dal punto di vista commerciale, il segmento flip ha mostrato numeri importanti. Nel 2025 la serie Galaxy Z Flip è risultata per il quinto anno consecutivo la più venduta tra i pieghevoli. Un iPhone Flip potrebbe quindi superare nelle vendite il modello a libro, anche grazie a un prezzo potenzialmente inferiore. Basti pensare che il Galaxy Z Fold 7 costa circa 1.400 dollari negli USA, mentre il Galaxy Z Flip 7 si ferma intorno ai 900 dollari. Per l’iPhone Fold si ipotizza una fascia compresa tra 2.000 e 2.500 dollari.
Apple non ha ancora confermato ufficialmente questi piani. Un primo riferimento potrebbe arrivare alla WWDC 2026 di giugno, aprendo le porte a una strategia che, in caso di successo, potrebbe essere replicata con l’iPhone Flip negli anni successivi.