Apple Glasses arrivano nel 2027: cosa sappiamo

Apple accelera sugli smart glasses: lancio previsto nel 2027. Il nuovo Vision Air arriverà invece nel 2029.
Apple Glasses arrivano nel 2027: cosa sappiamo

Apple starebbe accelerando lo sviluppo dei suoi primi occhiali intelligenti, con un debutto commerciale previsto entro la fine del 2027. A rivelarlo è un nuovo report che delinea la roadmap della divisione wearable dell’azienda di Cupertino, impegnata a trasformare il progetto Vision in una piattaforma più leggera, accessibile e adatta all’uso quotidiano.

Secondo le indiscrezioni pubblicate da 9to5Mac, Apple starebbe lavorando contemporaneamente su più dispositivi indossabili: da un lato gli attesi smart glasses, dall’altro una nuova generazione di visori mixed reality più sottili e meno costosi rispetto all’attuale Vision Pro.

Gli occhiali Apple puntano alla realtà aumentata “leggera”

Il progetto degli occhiali smart viene considerato internamente uno dei prodotti più strategici per il futuro dell’azienda. L’obiettivo sarebbe quello di creare un dispositivo molto più vicino a un normale paio di occhiali rispetto ai visori attuali, integrando funzionalità di realtà aumentata senza sacrificare comfort e autonomia.

Le informazioni emerse indicano che Apple starebbe cercando di sviluppare una soluzione capace di offrire notifiche, indicazioni stradali, traduzioni in tempo reale e interazioni con Siri direttamente nel campo visivo dell’utente. Un approccio che ricorda la strategia già adottata da Meta con i Ray-Ban smart glasses, ma con una maggiore enfasi sull’integrazione software e sull’ecosistema Apple.

Il lancio entro il 2027 suggerisce però che la tecnologia necessaria non sia ancora pronta per una commercializzazione immediata. Miniaturizzazione dei componenti, dissipazione del calore e durata della batteria restano infatti alcune delle principali sfide tecniche del settore.

Parallelamente agli smart glasses, Apple starebbe preparando anche un nuovo visore chiamato provvisoriamente “Vision Air”. Il dispositivo dovrebbe rappresentare una versione più accessibile del Vision Pro, con un design alleggerito e un prezzo inferiore.

Il report sostiene che questo modello non arriverà prima del 2029, segno che Apple preferirebbe concentrarsi inizialmente sul perfezionamento della piattaforma software e sull’evoluzione dell’hardware attuale.

Il primo Apple Vision Pro ha mostrato le ambizioni dell’azienda nel settore della mixed reality, ma anche i limiti commerciali di un prodotto pensato soprattutto per sviluppatori e utenti professionali. Il prezzo elevato e il peso del dispositivo hanno infatti limitato la diffusione sul mercato consumer.

Con Vision Air, Apple potrebbe tentare di ampliare il pubblico proponendo un’esperienza più semplice e meno ingombrante, mantenendo però le principali funzionalità immersive sviluppate per visionOS.

La sfida con Meta e Google entra nel vivo

Il mercato degli indossabili intelligenti sta entrando in una nuova fase competitiva. Negli ultimi mesi, Meta ha intensificato gli investimenti negli smart glasses, mentre anche Google continua a lavorare su progetti legati alla realtà aumentata e all’intelligenza artificiale indossabile.

Apple sembra voler evitare gli errori commessi in passato da altri produttori, che hanno cercato di anticipare troppo i tempi con dispositivi ancora acerbi. La strategia appare più prudente: costruire gradualmente una piattaforma hardware e software capace di integrarsi con iPhone, Apple Watch e servizi AI.

Non è escluso che l’evoluzione di Siri e delle funzioni basate sull’intelligenza artificiale giochi un ruolo centrale negli occhiali Apple. Interazioni vocali avanzate e assistenza contestuale potrebbero infatti diventare il vero elemento distintivo del prodotto.

Una roadmap lunga ma strategica

Le nuove indiscrezioni confermano che Apple considera la realtà aumentata uno dei pilastri del proprio futuro tecnologico. La tempistica, tuttavia, evidenzia anche quanto il percorso sia ancora lungo.

Il debutto degli smart glasses nel 2027 rappresenterebbe il primo passo verso dispositivi AR realmente pensati per l’utilizzo quotidiano, mentre il successivo arrivo di Vision Air nel 2029 potrebbe segnare la maturazione della piattaforma Vision su larga scala.

Nel frattempo, Cupertino continuerà probabilmente a utilizzare Vision Pro come banco di prova per sviluppare applicazioni, interfacce e tecnologie che diventeranno fondamentali nei prodotti delle prossime generazioni.

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