Apple cambia strategia sul fronte enterprise e presenta Apple Business, una nuova piattaforma pensata per unificare strumenti finora separati. Il debutto è fissato per il 14 aprile 2026 in oltre 200 Paesi, segnando uno dei cambiamenti più importanti degli ultimi anni per il mondo aziendale targato Cupertino.
Un unico hub per dispositivi, account e produttività
Il cuore della novità è semplice: unificare Apple Business Manager, Essentials e Connect in un’unica esperienza.
Con Apple Business, le aziende possono gestire da un solo pannello:
- dispositivi e configurazioni
- account aziendali e accessi
- applicazioni e sicurezza
- presenza digitale su Mappe e servizi Apple
La vera svolta è l’integrazione di un MDM nativo, che permette di configurare device, policy e app senza passare da soluzioni esterne.
Email, calendario e dominio aziendale: Apple sfida Google e Microsoft
Apple alza l’asticella introducendo anche strumenti di produttività integrati: email, calendario e directory aziendale con dominio personalizzato.
Un passo che avvicina Apple al modello di piattaforme come Google Workspace e Microsoft 365, entrando di fatto in un territorio finora poco presidiato.
Tra le novità più interessanti ci sono i Blueprints, modelli preconfigurati per distribuire dispositivi già pronti all’uso.
Questo abilita un approccio zero-touch, riducendo drasticamente il lavoro dei team IT e velocizzando l’onboarding dei dipendenti.
Apple Business sarà gratuito al lancio, ma con opzioni premium:
- iCloud fino a 2TB da 0,99$/mese per utente
- AppleCare+ for Business da 6,99$/mese
La piattaforma introduce anche una novità strategica: annunci su Apple Maps per le aziende, disponibili inizialmente negli USA e Canada.