Per gli utenti che utilizzano ancora iPhone 5s e iPhone 6, l’inizio del 2026 ha portato una novità inattesa ma rilevante. Apple ha infatti rilasciato iOS 12.5.8, un aggiornamento tecnico pensato esclusivamente per evitare l’interruzione di servizi fondamentali come iMessage, FaceTime e l’attivazione del dispositivo su questi modelli ormai fuori dal ciclo di supporto principale.
L’aggiornamento, distribuito a fine gennaio 2026, non introduce nuove funzionalità né miglioramenti prestazionali. Il suo obiettivo è molto specifico: estendere la validità di un certificato di sistema critico, necessario per l’autenticazione e la comunicazione sicura con i server Apple. Senza questo intervento, alla scadenza del certificato — prevista per gennaio 2027 — alcuni servizi chiave avrebbero potuto smettere di funzionare correttamente, rendendo problematico anche il ripristino o la riattivazione dei dispositivi.
Si tratta quindi di una patch preventiva, pensata per evitare disservizi improvvisi su dispositivi che, pur essendo datati, sono ancora in uso in diversi mercati. iPhone 5s e iPhone 6, lanciati rispettivamente nel 2013 e nel 2014, non ricevono aggiornamenti di sicurezza regolari da anni, ma Apple è intervenuta per garantire la continuità di funzioni essenziali legate all’ecosistema.
Questo rilascio conferma una prassi già vista in passato: interventi mirati per gestire scadenze tecniche critiche, come certificati o componenti di sistema, anche su versioni di iOS non più supportate attivamente. Non si tratta però di un’estensione del supporto in senso tradizionale, né di una soluzione in grado di migliorare la sicurezza complessiva del dispositivo rispetto alle minacce moderne.
Gli esperti sottolineano infatti che aggiornamenti di questo tipo non risolvono vulnerabilità strutturali né rendono questi iPhone adatti a un utilizzo intensivo o sensibile nel lungo periodo. Il loro valore è soprattutto pratico: garantire continuità operativa e offrire agli utenti una finestra temporale più ampia per pianificare il passaggio a un modello più recente.
In quest’ottica, iOS 12.5.8 va letto come una misura ponte, utile a evitare blocchi improvvisi, ma non come un’alternativa a un aggiornamento hardware ormai inevitabile.