Dal 2006 al 2011 il mercato della telefonia mobile, e degli smartphones in particolare, è radicalmente cambiato.

 

L’ingresso sul mercato di Apple e Google ha stravolto i precedenti equilibri, in cui SymbianBlackBerry e Windows Mobile la facevano da padrona.

 

Oggi, negli USA (ma non solo), iOS ed Android detengono l’82% del mercato.

 

È, questo, il principale risultato di uno studio condotto da NPD, società di analisi del mercato americana, che non fa che confermare quanto si può notare anche solo ad occhio nudo.

 

Il grafico con lo storico dei sistemi operativi
Il grafico con lo storico dei sistemi operativi

 

Android detiene il 53% del mercato in termini di vendite, ed è incrementato del 28% dal 2010 ad oggi.

 

iOS ha fatto ancora meglio, registrando un +38% ed assestandosi al secondo posto con il 29% di market share.

 

Chi ha subìto maggiormente i recenti cambiamenti è RIM, che in un anno ha perso il 59% nelle vendite, passando dal 25% al 10%.

Basti pensare che nel 2006, quando né AppleGoogle erano presenti, RIM registrava un 37% di market share nelle vendite.

 

Negli USA, il sistema operativo Symbian non ha mai registrato valori elevati, passando da un 9% nel 2006 al punto percentuale odierno.

 

Windows Mobile, ora “sostituito” da Windows Phone, è ancora presente con il 3% nelle vendite, a cui va sommato il 2% relativo al nuovo sistema operativo WP7.

 

E infine Palm: il 17% del 2006 è oramai un ricordo sbiadito. L’abbandono da parte di HP dello sviluppo hardware, nonostante il mantenimento in versione open source di webOS, ha fatto crollare il market share al solo 1%.