Google continua a mettere a punto il prossimo importante aggiornamento destinato agli smartphone Pixel. Dopo Android 17 QPR2 Beta 6, distribuita il 24 settembre, l’azienda ha avviato il rilascio della Beta 6.1, estendendo la disponibilità anche alla famiglia Pixel 11 e introducendo alcuni piccoli cambiamenti visibili nell’interfaccia. La versione stabile di Android 17 QPR2 è attesa per dicembre.
Non si tratta quindi di un aggiornamento pensato per rivoluzionare Android a poche settimane dal debutto definitivo. Google sembra ormai concentrata soprattutto sulla stabilità del sistema e sulla correzione dei problemi emersi durante i test. Alcune novità, tuttavia, mostrano come l’interfaccia dei Pixel continui a evolversi.
Android 17 QPR2 Beta 6.1 introduce alcuni ritocchi grafici
Tra i cambiamenti individuati nella Beta 6 e nella successiva Beta 6.1 compare un nuovo contorno attorno all’icona della batteria durante la ricarica, un dettaglio grafico che rende più immediato capire quando il dispositivo è collegato all’alimentazione.
9to5Google segnala inoltre novità relative a HiLight e ai messaggi provenienti dai contatti preferiti, in particolare sui dispositivi compatibili della serie Pixel 11. Sono modifiche apparentemente secondarie, ma coerenti con una fase dello sviluppo nella quale Google sta rifinendo l’esperienza prima della distribuzione stabile.
Più interessante è quello che, almeno temporaneamente, è scomparso. Google ha infatti rimosso App Lock dalla Beta 6, dopo aver introdotto questa funzione nelle precedenti versioni sperimentali di Android 17 QPR2. App Lock permetteva di proteggere singole applicazioni tramite impronta digitale o PIN, nascondendo anche il contenuto delle relative notifiche.
Al momento non è chiaro se la funzione tornerà prima dell’uscita stabile. Una sorte simile ha interessato la personalizzazione del layout dei Quick Settings, precedentemente sperimentata da Google e poi rimossa dalle build più recenti.
La parte più consistente della Beta 6 riguarda però i problemi risolti. Le note ufficiali di Google indicano la correzione di diversi bug capaci di provocare blocchi e riavvii dello smartphone.
Uno riguardava Pixel 9 Pro Fold, che poteva riavviarsi inaspettatamente quando un’app di terze parti inizializzava il mirino della fotocamera. Un altro problema, a livello del kernel, poteva causare un riavvio quando applicazioni esterne richiedevano contemporaneamente l’accesso a fotocamera e microfono durante una procedura di verifica biometrica.
Google ha inoltre corretto un problema che poteva determinare crash, blocchi o riavvii durante lo scrolling, oltre al malfunzionamento dello screensaver che in determinate condizioni mostrava semplicemente una schermata vuota mentre il dispositivo era in carica.
Tra gli interventi figura anche una correzione relativa alle applicazioni bloccate, che in precedenza non potevano essere eliminate dalla schermata delle app recenti utilizzando il normale gesto di scorrimento.
La Beta 6.1 distribuita il 29 settembre amplia ulteriormente il programma. Per Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold Google utilizza la build CP41.260831.011, mentre gli altri dispositivi compatibili ricevono CP41.260831.007.A3.
La nuova versione è disponibile a partire da Pixel 6a e comprende numerose generazioni della famiglia Pixel, oltre a Pixel Tablet e ai modelli Fold. Può essere installata attraverso l’Android Beta Program sui dispositivi supportati.
Rimane però almeno un problema noto: secondo le informazioni disponibili, alcuni possessori di Pixel 11 Pro Fold potrebbero dover configurare nuovamente Face Unlock dopo l’aggiornamento. Google non ha pubblicato un elenco dettagliato delle ulteriori correzioni specifiche introdotte con la Beta 6.1.
Android 17 QPR2 arriverà in versione stabile a dicembre
Le QPR, acronimo di Quarterly Platform Release, permettono a Google di aggiornare Android durante l’anno senza attendere una nuova major release. Sui Pixel queste versioni vengono distribuite nell’ambito degli aggiornamenti periodici della piattaforma e possono introdurre nuove funzionalità insieme a interventi sull’interfaccia, sicurezza e stabilità. Google specifica che Android 17 QPR2 comprende anche un aggiornamento incrementale dell’SDK, senza cambiamenti di comportamento pianificati che richiedano importanti interventi di compatibilità per le app.
Tra gli interventi previsti da QPR2 c’è anche un rafforzamento della sicurezza contro le frodi basate sull’inoltro delle chiamate. Android introduce maggiori restrizioni sull’esecuzione programmatica dei codici USSD utilizzati per attivare il trasferimento di chiamata e una conferma a livello di sistema quando determinate operazioni vengono effettuate manualmente attraverso il dialer.
Con la Beta 6 e la Beta 6.1, lo sviluppo sembra dunque essere entrato nella fase di rifinitura che precede il rilascio previsto per dicembre. Resta soprattutto da capire quali delle funzioni sperimentate nei mesi precedenti, a partire da App Lock e dalla personalizzazione dei Quick Settings, Google deciderà di reintegrare nella versione stabile di Android 17 QPR2.