Google continua lo sviluppo di Android 17 con il rilascio di QPR2 Beta 3, una versione che punta soprattutto a migliorare stabilità e sicurezza in vista del Feature Drop previsto per la fine dell’anno. Tuttavia, come spesso accade con le build beta, gli aggiornamenti hanno introdotto anche nuovi problemi inattesi. Nelle ore successive alla distribuzione, numerosi utenti Pixel hanno iniziato a segnalare anomalie che riguardano principalmente il launcher di sistema, lo Spazio Privato e, in alcuni casi, persino il touchscreen.
La nuova beta corregge alcuni bug importanti presenti nelle versioni precedenti, ma le testimonianze raccolte dalla community mostrano che l’esperienza d’uso non è ancora del tutto affidabile.
Dal changelog diffuso da Google emergono due interventi di rilievo. Il primo elimina un bug che poteva causare corruzione grafica e riavvii improvvisi durante l’apertura del pannello notifiche e delle Impostazioni rapide. Il secondo risolve un’anomalia dell’app Device Health and Support, che mostrava falsi avvisi sul degrado della batteria.
Accanto alle correzioni arriva anche una novità sul fronte della sicurezza. Android 17 QPR2 Beta 3 introduce infatti nuove restrizioni per contrastare le frodi telefoniche basate sull’inoltro di chiamata. Il sistema è ora in grado di analizzare e limitare l’esecuzione automatica dei codici USSD, come *21#, quando vengono richiamati tramite API, riducendo il rischio che applicazioni malevole possano modificare l’instradamento delle chiamate senza un controllo adeguato.
Il launcher è il principale indiziato
Nonostante le correzioni ufficiali, molti beta tester hanno riscontrato nuovi malfunzionamenti subito dopo l’installazione.
Il problema più diffuso riguarda il Pixel Launcher. Le applicazioni, anziché essere ordinate alfabeticamente, vengono visualizzate in ordine casuale, rendendo più difficile trovare rapidamente quelle installate. In parallelo, diversi utenti riferiscono che lo Spazio Privato scompare completamente dal drawer delle applicazioni oppure diventa inaccessibile anche dopo l’autenticazione.
Alcuni possessori di Pixel hanno dichiarato di aver risolto temporaneamente eliminando e ricreando lo Spazio Privato, ma altri affermano che il problema si ripresenta dopo qualche ora di utilizzo. Questo lascia pensare a un bug ancora presente all’interno del launcher e non a un semplice errore di configurazione.
Segnalazioni anche per touchscreen e prestazioni
Le criticità non sembrano limitarsi all’interfaccia. Diversi utenti riportano messaggi ricorrenti di “System UI non risponde”, un aumento della temperatura del dispositivo e un rallentamento delle prestazioni di TalkBack, il lettore di schermo integrato in Android.
Tra le segnalazioni più preoccupanti figurano anche casi di touchscreen che smette completamente di rispondere dopo l’aggiornamento. Alcuni utenti riescono ancora ad aprire il pannello notifiche o il drawer delle app tramite gesture, ma non possono selezionare alcun elemento sul display. In diversi casi il riavvio forzato o la cancellazione della cache del Pixel Launcher sembrano alleviare temporaneamente il problema, senza però eliminarlo definitivamente.
La comparsa di questi bug non rappresenta una sorpresa assoluta. Le versioni Quarterly Platform Release Beta sono pensate proprio per consentire a sviluppatori e appassionati di individuare anomalie prima dell’arrivo della release stabile.
Google raccoglie costantemente i feedback inviati tramite il programma Android Beta e utilizza le segnalazioni per preparare le build successive. Le problematiche emerse con QPR2 Beta 3 sembrano interessare soprattutto il launcher e alcune funzioni di sistema, elementi che con ogni probabilità riceveranno ulteriori interventi nelle prossime versioni di test.