Android 17 introduce numerose novità per gli smartphone compatibili, ma alcune delle funzionalità più interessanti sono passate quasi inosservate. Tra queste c’è il supporto nativo al codec audio LHDC (Low Latency High-Definition Audio Codec), molto richiesto dagli utenti e ora disponibile sui dispositivi Pixel compatibili.
LHDC, LDAC e AAC: cosa cambia?
L’aggiunta è stata individuata da alcuni utenti dopo l’aggiornamento ad Android 17: rappresenta un importante passo avanti per chi utilizza auricolari e cuffie Bluetooth progettati per la riproduzione audio ad alta risoluzione.
La novità è stata segnalata dall’utente Reddit QuantumCatalyzt, che ha notato la comparsa del codec LHDC sul proprio Pixel 9 Pro dopo l’installazione di Android 17. Come riporta Android Authority, il nuovo codec è disponibile nelle impostazioni sviluppatore, ma l’opzione appare selezionabile solo quando vengono collegati auricolari compatibili.
Con Android 17 è possibile impostare una frequenza di campionamento fino a 96 kHz per l’audio Bluetooth, una caratteristica che consente all’utente e al dispositivo di sfruttare contenuti audio ad alta risoluzione.
Dal punto di vista tecnico, LHDC 5.0 può raggiungere teoricamente una qualità audio fino a 24 bit e 192 kHz, con un bitrate massimo pari a 1 Mbps. Per confronto, il codec AAC utilizzato comunemente da molti dispositivi Bluetooth si ferma a 16 bit e 44,1 kHz con un bitrate di circa 256 kbps.
L’utente che ha testato la funzione ha utilizzato brani in formato Hi-Res Lossless disponibili su Apple Music, rilevando un palcoscenico sonoro più ampio rispetto a quello ottenibile tramite il codec AAC utilizzato normalmente come impostazione predefinita.
Naturalmente, per beneficiare realmente della qualità superiore è necessario disporre sia di hardware compatibile sia di sorgenti audio ad alta risoluzione. Prima dell’arrivo di Android 17, gli smartphone Pixel si affidavano principalmente al codec LDAC sviluppato da Sony per la trasmissione audio Bluetooth ad alto bitrate.
Costringendo molti utenti, che utilizzavano già cuffie compatibili con LHDC, a utilizzare codec di qualità inferiore. Già nel mese di marzo, Savitech Corp, l’azienda che ha sviluppato LHDC, aveva anticipato attraverso un post sul proprio blog che Android 17 avrebbe integrato il supporto nativo alla tecnologia.
Non solo Pixel: tutti potranno beneficiarne
Tutti i futuri smartphone con Android 17 (Samsung, OPPO; Vivo e Xiaomi, ad esempio) potrebbero, perciò, offrire compatibilità diretta con il nuovo codec, senza che sia necessario implementare specifiche tecniche da parte dei produttori.
Nonostante il miglioramento, la tecnologia Bluetooth continua a presentare alcune limitazioni fisiche: i contenuti audio con qualità superiore a quella supportata dal codec vengono infatti compressi e ridotti automaticamente per adattarsi alla larghezza di banda disponibile.