Amazon sembra puntare diretto contro Apple e i suoi AirPods con il suo primo wearable di Alexa che potrebbe, peraltro, portare su mobile il suo assistente digitale. Secondo i rumors più accreditati, il gigante dell’ecommerce con base a Seattle avrebbe in programma di lanciare degli auricolari con accesso ad Alexa incorporato già dalla seconda metà di quest’anno. Gli auricolari Alexa di Amazon, a quanto pare, somiglieranno molto agli AirPods e funzioneranno in modo simile ma le persone che lavorano sul prodotto all’interno di Amazon pare abbiano affermato che l’azienda sarà in grado di garantire una migliore qualità del suono.

Auricolari Alexa: estetica

Gli auricolari Alexa realizzati dalla divisione hardware Lab126 di Amazon non dovrebbero avere alcun “fermaglio” e sembrano essere progettati con un’anatomia tale da consentirgli di rimanere ben posizionati anche senza questo aiuto esterno. Gli auricolari dovrebbero essere forniti in una custodia che svolgerà anche il ruolo di caricabatterie che gli utenti potranno collegare tramite un cavo USB standard. Le cuffie dovrebbero essere distribuite nei colori nero e grigio.

Auricolari Alexa: funzioni

Tra le funzioni implementate nelle cuffie Alexa vi sarà la possibilità di usare la propria voce per ordinare merci, accedere a musica, avere informazioni sul meteo e dare tutti gli altri comandi vocali consentii da Alexa stessa. Basterà interpellare l’assistente digitale Amazon dicendo “Alexa”. In aggiunta, ci saranno controlli di gesti fisici: semplicemente toccando il device sarà possibile inoltrare una chiamata o interromperla, o passare da un brano all’altro.

Rispetto agli assistenti digitali di Apple e di Google, che incorporano la loro tecnologia in centinaia di milioni di iPhone, iPad, orologi e dispositivi mobili Android, una delle mancanze di Alexa è l’assenza di uno smartphone e di un sistema operativo mobile di Amazon. E anche gli auricolari in via di sviluppo non avranno una connettività cellulare integrata e richiederanno l’associazione con un telefono, il che significa dover collaborare con Apple e Google, come Amazon in effetti già fa con le sue app Alexa.

Si tratta comunque di un’iniziativa importante da parte di Amazon, con la quale l’azienda punterebbe a bissare il successo ottenuto con gli altoparlanti intelligenti Echo, grazie ai quali Amazon è riuscito a portare Alexa in milioni di case.  Da sottolineare che però, per ora, non vi sono dichiarazioni ufficiali da parte di Amazon.