Remix OS continua a riscontrare simpatie. Son sempre più i progetti che scelgono questo nuovo sistema operativo multi-finestra sviluppato da Jide per sistemi desktop e basato su Android. Allwinner è l’ultima azienda – cronologicamente parlando – ad aver deciso di puntare su questo cavallo. La società cinese – nota produttrice di SoC economici per pc stick, set top box e tablet – ha infatti deciso di produrre un nuovo laptop utilizzando come sistema operativo il software di punta di Jide, cioè appunto Remix OS 2.0.

Questo nuovo notebook sarà venduto a soli 79 dollari (circa 70 euro) per cui c’è già chi lo definisce il “laptop più economico al mondo”. Dal punto di vista computazionale fa affidamento su di un processore Allwinner A64, ossia un SoC con architettura a 64-bit, formato da 4 core ARM Cortex-A53 e una GPU Mali-400MP2. Diciamoci la verità: non è il massimo sul mercato – tutt’altro – però come chip può svolgere egregiamente compiti quali il browsing e l’uso di app molto basilari. D’altronde l’obiettivo di Allwinner è di offrire una soluzione portatile non di primo livello, qualcosa di alternativa o d’emergenza, non certo capace di sostituire i notebook professionali, ma semmai più vicina ai tablet con tastiera integrata, ai quasi dimenticati netbook o tutt’al più ai Chromebooks. Il vantaggio più interessante di questo pezzo di silicio è sicuramente il prezzo: appena 5 dollari, il che permette alla macchina di risultare estremamente economica.

Remix OS
Remix OS 2.0

Il modello del laptop su cui è riuscito a mettere le mani Charbax (Nicolas Charbonnier) ha scocca bianca in plastica e uno schermo LCD da 11,7 pollici con risoluzione 1366×768 pixel. Come potete vedere con i vostri occhi, la tastiera è estesa ed appare abbastanza grande da poter digitare senza grossi problemi e molto velocemente. Esiste comunque anche un’altra versione dello stesso computer con scocca nera e schermo più grande: 14,1 pollici – ma sempre risoluzione 1366×768 pixel. Sul corpo del portatile – oltre ad una webcam frontale – troviamo: 2 porte USB taglia standard, un’uscita HDMI, uno slot per schede di memoria microSD e un’uscita per le cuffie con mini jack standard da 3,5mm. Queste due edizioni della macchina potrebbero essere classificate “basic” – diciamo – ma ne esiste anche una potenziata con schermo touch, ovviamente in vendita ad un costo lievemente superiore. Le versioni base hanno un solo GB di RAM e 8GB di storage, ma l’edizione potenziata può tranquillamente arrivare a 2GB di RAM e 16 o 32 GB per la memoria di massa dedicata ad app e dati.

Remix OS
Remix OS

Il prodotto di Allwinner è già maturo. Potremmo quasi dire che non necessita di nulla: lo schermo è buono, la tastiera è ampia, il processore è sufficientemente potente e il sistema operativo fa quello che è chiamato a fare. Per di più in futuro Jide potrebbe aggiornare il suo software. Adesso siamo alla versione 2.0 di Remix – che ha il core di Android 5 Lollipop – ma presto potrebbe anche arrivare una 3.0, basata ovviamente su Android 6 Marshmallow.

Per onestà intellettuale va ricordato che esiste già un piccolo computer che usa Remix OS e un chip Allwinner A64: si tratta del Remix Mini.

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