Alcatel-Lucent, 3 Italia e RAI lanciano il primo trial di TV Mobile basata sullo standard DVB-SH in Italia.

Il DVB-SH (Digital Video Broadcasting – Satellite Services to Handhelds) è una evoluzione del DVB-H che fornisce una più elevata efficienza spettrale e permette l’integrazione con reti ibride satellitari/terrestri.
In questo trial, basato sulla soluzione Unlimited Mobile TV di Alcatel-Lucent, per la prima volta al mondo si utilizza una rete terrestre a più livelli che comprende sia i trasmettitori a bassa potenza propri degli operatori mobili sia quelli a media potenza tipici dei broadcasters.

La sperimentazione avrà luogo a Torino, ed è curata per RAI dalla Direzione Strategie Tecnologiche, da Raiway SpA e dal Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica, che vantano una esperienza triennale nella sperimentazione in campo della TV-mobile. I siti cellulari messi a disposizione da 3 Italia offriranno copertura indoor nel centro della città; le torri di trasmissione di RAI e Raiway offriranno la copertura outdoor della città e sui veicoli.
Alcatel-Lucent fornirà i sistemi DVB-SH, pianificherà e integrerà la rete e fornirà il supporto tecnico necessario al buon svolgimento della sperimentazione. I ripetitori DVB-SH a bassa potenza di Alcatel-Lucent saranno collocati nei siti della rete UMTS live di 3 Italia e connessi alle antenne UMTS.

La prima fase del trial, che si svolgerà tra dicembre 2007 e marzo 2008, sarà finalizzata a testare le capacità del DVB-SH di supportare un elevato numero di canali di TV mobile ad alta qualità, per un ampio pubblico, in varie condizioni di utilizzo. Le numerose caratteristiche innovative del DVB-SH saranno valutate durante questo test, che in questa prima fase sarà unicamente terrestre.
In una seconda fase, il segnale broadcast da satellite sarà emulato da un trasmettitore situato su un elicottero ad una elevata altitudine; per analizzare situazioni di utilizzo reale, saranno distribuiti dei terminali commerciali DVB-SH a un campione di clienti. In una prospettiva di più lungo termine verranno effettuati test con satelliti operativi in collaborazione con un primario operatore satellitare.

Si prevede che la sperimentazione dimostrerà la migliore qualità in ricezione dello standard DVB-SH, grazie per esempio alle prestazioni radio migliorate in relazione all’utilizzo della banda-S per il servizio all’interno degli edifici (indoor), per la mobilità (time interleaver e diversità d’antenna in ricezione) e all’esterno in situazioni particolarmente critiche (outdoor).