Le indiscrezioni delle ultime settimane sembravano ormai convergere verso un annuncio imminente, ma gli AirPods con fotocamera non vedranno la luce durante l’evento Apple del 9 settembre. Secondo le ultime informazioni emerse poche ore prima della presentazione, l’azienda di Cupertino avrebbe deciso di rimuovere il dispositivo dalla roadmap del 2026, rinviandone il debutto al 2027. Una scelta che conferma come lo sviluppo della nuova generazione di auricolari basati sull’intelligenza artificiale stia incontrando ostacoli più complessi del previsto.
La sorpresa è ancora più significativa perché, fino a poche settimane fa, tutto lasciava pensare che Apple fosse pronta a presentare almeno una versione dei nuovi auricolari. A rafforzare questa convinzione era stato persino un filmato dimostrativo scoperto all’interno della release candidate di macOS Tahoe 26.7, nel quale comparivano AirPods dotati di telecamere in grado di sfruttare le funzionalità di Visual Intelligence.
Il video mostrava un utente che inquadrava un libro con gli auricolari, chiedendo a Siri di riconoscere il titolo e salvarlo per una consultazione successiva. La dimostrazione sembrava rappresentare una prova concreta dell’imminente arrivo del prodotto, tanto da alimentare le aspettative per l’evento di settembre.
Perché Apple ha deciso di aspettare
Le fonti vicine al progetto spiegano che il rinvio sarebbe dovuto a una combinazione di problemi software e difficoltà nella catena produttiva. In particolare, Apple starebbe ancora lavorando all’integrazione dell’intelligenza artificiale con il sistema di riconoscimento visivo, elemento fondamentale per rendere realmente utili le fotocamere integrate negli auricolari.
L’obiettivo non sarebbe quello di trasformare gli AirPods in una fotocamera indossabile capace di scattare immagini o registrare video. Le telecamere avrebbero invece una funzione completamente diversa: raccogliere informazioni sull’ambiente circostante da elaborare attraverso Siri e i modelli di AI, permettendo all’assistente vocale di riconoscere oggetti, leggere testi o memorizzare informazioni osservate dall’utente.
Le indiscrezioni raccontano anche di uno sviluppo parallelo di due differenti progetti interni. Il primo, identificato con il nome in codice B790, sembrava il candidato ideale per un lancio nel 2026 ed era proprio quello mostrato nel video trapelato. Il secondo, conosciuto come B798, rappresenterebbe invece una generazione ancora più evoluta.
Secondo le informazioni più recenti, Apple avrebbe definitivamente accantonato il modello B790, concentrando tutte le risorse sul progetto destinato ad arrivare nel 2027. Non sarebbe una strategia insolita per Cupertino, che spesso porta avanti più versioni dello stesso prodotto prima di scegliere quella ritenuta più matura per il mercato.
L’assenza degli AirPods con fotocamera non significa però che l’evento Apple sarà privo di annunci. L’attenzione sarà concentrata soprattutto sulla nuova famiglia iPhone 18 Pro, sui nuovi Apple Watch e sulla possibile presentazione del primo iPhone pieghevole, destinato a rappresentare uno dei prodotti simbolo della nuova gestione guidata da John Ternus. Gli AirPods continueranno comunque a essere protagonisti con l’attesa quinta generazione, che dovrebbe introdurre miglioramenti hardware ma senza le funzionalità basate sulle telecamere integrate.
Il rinvio conferma anche quanto sia ancora impegnativa la corsa verso una nuova categoria di dispositivi indossabili basati sull’intelligenza artificiale. Apple sembra intenzionata a non accelerare i tempi pur di evitare un debutto prematuro, preferendo completare lo sviluppo delle tecnologie che dovranno rendere gli AirPods molto più di semplici auricolari wireless.