Aggiornamenti Xiaomi fino al 2030: quali modelli sono coinvolti

Xiaomi allunga la finestra di aggiornamenti per i suoi dispositivi. Vediamo quali modelli potrebbero arrivare fino al 2030 e cosa significa per sicurezza e compatibilità.
Aggiornamenti Xiaomi fino al 2030: quali modelli sono coinvolti

La durata del supporto software è diventata uno dei fattori più importanti nella scelta di uno smartphone Android. Xiaomi, negli ultimi anni, ha esteso sensibilmente la finestra di aggiornamenti per i propri dispositivi, ma raramente comunica una roadmap completa e dettagliata per ogni modello. Per questo motivo, online circolano diverse stime sulla fine del supporto (EOL, End of Life) dei dispositivi più recenti, basate sulle politiche attuali dell’azienda e sui cicli di update promessi.

Secondo analisi di settore e database non ufficiali, i flagship più recenti, come la serie Xiaomi 15, potrebbero ricevere aggiornamenti di sistema e sicurezza fino al 2030-2031. Si tratta di una previsione coerente con l’impegno dell’azienda a fornire fino a 4 major update Android e circa 5 anni di patch di sicurezza, standard ormai consolidato per la fascia alta.

Anche alcuni modelli premium di fascia “quasi flagship”, come le future varianti T o i top di gamma del marchio POCO, potrebbero seguire una timeline simile, con supporto stimato fino all’inizio del prossimo decennio. Per la fascia media, invece, la durata tende a essere più breve: dispositivi della linea Redmi Note generalmente ricevono meno aggiornamenti, anche se Xiaomi ha iniziato ad allungare i cicli rispetto al passato.

È importante sottolineare che queste date non rappresentano annunci ufficiali di Xiaomi, ma proiezioni basate sulle politiche attuali e sui precedenti modelli. Le scadenze reali possono cambiare nel tempo, soprattutto se l’azienda decide di estendere — o ridurre — il supporto.

Quando uno smartphone raggiunge l’EOL, continua a funzionare normalmente ma smette di ricevere patch di sicurezza e nuove versioni di HyperOS o Android. Ciò significa maggiore esposizione a vulnerabilità e progressiva perdita di compatibilità con app e servizi.

Il trend dell’industria, comunque, è chiaro: i produttori stanno aumentando la longevità software per competere con Samsung e Google, che offrono fino a sette anni di aggiornamenti sui modelli di punta. Anche Xiaomi sembra muoversi in questa direzione, rendendo sempre più centrale la durata del supporto nella scelta di un nuovo smartphone.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti