Adobe lancia una nuova sfida all’intero mondo di sviluppatori e costruttori: la domanda di base è chiedersi perchè si debba ancora ricorrere alla diversificazione dei contenuti web in base al dispositivo su cui poi gli stessi verranno letti. E' indubbio infatti, come la diversità di dispositivi, Pc,Laptop, Smartphone, con cui accediamo al web, rappresenti da un lato un forte elemento di espandibilità e di capacità raggiungere più gente possibile, ma d'altro canto rappresenta anche un moltiplicarsi del lavoro di sviluppo dei contenuti stessi che devono essere ogni volta duplicati e customizzati in base ai setting del browser con cui verranno letti.

Flash lite logo

Adobe ritiene che creare una piattaforma di sviluppo comune possa accellerare questo processo, lasciando alla creatività quei tempi che finora erano dedicati alla duplicazione.
Non solo, l'Open Screen Project, che si baserà inizialmente su Adobe Flash Player, per poi evolvere verso Adobe AIR, si propone anche di abbattere quei paletti di ambiente e tecnologici, che tuttora limitano la user experience nella fruizione di contenuti web. Il progetto è interessante, tanto più perchè si avvale della collaborazione, di tutti i maggiori protagonisti mondiali del IT come Adobe, ARM, Chunghwa Telecom, Cisco, Intel, LG Electronics Inc., Marvell, Motorola, Nokia, NTT DoCoMo, Qualcomm, Samsung Electronics Co., Sony Ericsson, Toshiba and Verizon Wireless, BBC, MTV Networks, e NBC Universal.