YouTube Music ha iniziato a mettere dietro paywall una delle funzioni più amate dagli utenti: i testi delle canzoni. Secondo diverse segnalazioni di utenti e testate specializzate, il servizio di streaming musicale di Google sta testando un sistema che limita gli account gratuiti ad appena cinque testi completi al mese. Passata questa soglia, la visualizzazione delle parole viene bloccata e sostituita da un messaggio che invita a sottoscrivere un abbonamento Premium per sbloccarle.
La novità è stata notata soprattutto nel fine settimana, quando numerosi ascoltatori hanno condiviso screenshot del banner che compare in app: una sorta di conto alla rovescia che indica quante “visualizzazioni” di testi rimangono prima di dover passare a YouTube Music Premium o YouTube Premium. Una volta esaurite, si possono vedere solo le prime righe della canzone, con il resto del testo sfocato o oscurato.
Questa mossa rappresenta un cambio nella strategia commerciale di YouTube Music: finora i testi erano disponibili gratuitamente per tutti gli utenti, mentre ora diventano un’esclusiva degli abbonati. Secondo Android Authority, Google ha definito il cambiamento come un esperimento su una porzione di utenti free, ma il trend sembra essere in espansione e comparso in più Paesi.
Il dibattito tra gli utenti è già acceso: da un lato chi ritiene questa scelta un incentivo comprensibile alla conversione a pagamento, dall’altro chi la vede come una penalizzazione di funzioni che altri servizi mantengono libere. È il caso di Spotify, che continua a offrire testi gratuiti per tutti gli account senza limiti analoghi.
Al momento Google non ha pubblicato un comunicato ufficiale con i dettagli completi sulla portata della novità, né su eventuali alternative per chi non vuole pagare. Resta da vedere se la limitazione verrà confermata a lungo termine o rimarrà un test mirato.