Prove
Sony Ericsson W850i
Un terminale che strizza l’occhio con forza a un utenza giovanile, completamente votato all’intrattenimento e alla multimedialità.
Il Sony Ericsson W850i è destinato a ricoprire un ruolo di grande importanza nella gamma walkman
GIUDIZIO DELLA REDAZIONE
60/100
| RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO | |
| CONFEZIONE E DOTAZIONE | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
Sony Ericsson W850i
Un terminale che strizza l'occhio con forza a un utenza giovanile, completamente votato all'intrattenimento e alla multimedialità.
Il Sony Ericsson W850i è destinato a ricoprire un ruolo di grande importanza nella gamma walkman, una collezione che grida con convinzione: "Usa il cellulare, usalo sempre e in mille modi".
Andiamo a vedere insieme le doti di questo device particolare.
Confezione
La confezione è bianca, di cartone: se fosse appena più grande, all'interno potremmo trovare un paio di scarpe.
Poche decorazioni sul packaging: appena una scritta indicante il modello del telefono, e la tipica W, a indicare che andremo a usare di lì a poco un modello Walkman di Sonyericsson.
All'interno, ogni componente è alloggiata sì con cura, ma con scarso appeal: la presentazione non è stata la prerogativa con cui stupire l'utente. Evidentemente, ci sarà qualcosa di più nelle caratteristiche del telefono.
Intanto, però, possiamo contare sui seguenti accessori: caricabatteria da viaggio, auricolare stereo marchiato Sonyericsson, manuali e cd-rom con la tipica Pc Suite, cavo dati usb.
Non è tutto. Udite udite!, il produttore ci ha fatto un regalo notevole, inserendo una memory stick duo da ben 1gb, per consentirci di utilizzare al meglio la funzione Walkman del nostro device.
Tanta benevolenza ci fa sorgere un dubbio banale e amletico allo stesso tempo: premesso che viviamo in un periodo in cui niente è regalato, sarebbe così difficile ricevere lo stesso trattamento in altri casi?
Pesa così tanto a una azienda l'inserimento di una memoria aggiuntiva nella dotazione standard di un cellulare?
La risposta del buonsenso è naturalmente no; quella delle scelte politiche è ancora no; quella del profitto, che ci costringe a pagare 80 euro una memory stick duo da 1gb, forse sì, ma sicuramente non dalla parte di noi utenti spiantati.
Primo contatto
Il nostro Sonyericsson W850i è bianco, ma come tutte le cose bianche, di primo acchito ci sembra grosso: chissà se il colore nero ci farebbe pensare in un altro modo.
Comunque. Ci troviamo di fronte a uno slide phone UMTS, non brandizzato. Naturalmente, banda veloce a parte, si tratta di un apparecchio tribanda 900-1800-1900, con sistema operativo proprietario e connettività wired e wireless complete.
La prima è assicurata dal cavo usb fornito nella dotazione di base del telefono, la seconda grazie alla presenza congiunta di bluetooth e infrarossi.
Non è Wi-Fi, ma dopotutto si tratta di un telefono che ha poche caratteristiche business, ammesso che la funzione sopra citata non abbia ormai connotazioni più popolari.
Chissà se i produttori ne prenderanno coscienza...
Il limite più grande che traspare dal primo contatto con questo Sonyericsson W850i è senza dubbio quello che deriva dai materiali utilizzati: plastica.
A ben vedere, plasticaccia: il termine è volutamente dispregiativo, però la sensazione è quella di avere tra le mani un apparecchio poco solido, lontano dagli standard Sony Ericsson, che scricchiola, che traballa, il cui unico punto forte è dato proprio dal meccanismo di scorrimento del flip.
L'estetica è forse penalizzata da uno spessore troppo marcato, mentre l'ergonomia ha dei chiaro-scuro notevoli: impugnare il telefono non sarà un problema né creerà disagi, non si rischierà di vederlo sfuggire dalle mani; l'inconveniente, semmai, sorgerà dall'utilizzo del Sonyericsson W850i a flip chiuso, visto l'infelice scelta dei tasti alloggiati sulla parte frontale dell'apparecchio, decisamente troppo piccoli e scomodi.
Nello specifico, il nostro device ha una dimensione di 98x47x21 millimetri per 116 grammi, che si sentono tutti.
Il display è in linea con gli ultimi nati di Sonyericsson, 240x320 punti a 262.000 colori (la matrice è chiaramente attiva), ma ha una luminosità sotto la media, mentre la tastiera ha, come detto, dei punti a favore per ciò che concerne i pulsanti canonici 0-9, asterisco e cancelletto ma risulta pesantemente insufficiente in quasi tutti gli altri.
Sulla parte frontale, fatta eccezione per i soft-keys adibiti a inizio e fine chiamata, gli altri tasti risulteranno di dimensioni troppo contenute.
In particolare, i comandi del Walkman non saranno così accessibili come sarebbe stato naturale pensare: agire sullo scorrimento brani, sulle playlist all'inizio ci farà interrogare sulla bontà di determinate scelte, e anche l'abitudine non ci aiuterà più di tanto, a differenza di altri casi.
Forse la scelta di far svolgere la funzione di pulsante alla scocca (cliccabile) non è stata felicissima.
Comunque, al di sotto del display sono alloggiati altri cinque pulsanti importanti: quattro di questi assolvono funzioni canoniche, come l'accesso ai internet, il cancel, e il tasto back; il quinto, determinante e di colore arancione (cromatura che in Sonyericsson identifica la collezione W) ci permetterà di entrare in modalità Walkman, di accedere cioè al riproduttore musicale, che analizzeremo approfonditamente in seguito.
L'innovazione importante rispetto agli altri terminali presenti sul mercato è data dalla presenza di due tasti supplementari dislocati al di sopra del display: ci permetteranno, ad esempio, di scorrere nella galleria fotografica (stile k800 per intenderci).
Il Sony Ericsson W850i non presuppone l'esistenza di pulsanti su entrambi i dorsi: solo uno conterrà il tasto fotocamera e i due canonici rivolti alla regolazione del volume.

Il Sony Ericsson W850i è destinato a ricoprire un ruolo di grande importanza nella gamma walkman, una collezione che grida con convinzione: "Usa il cellulare, usalo sempre e in mille modi".
Andiamo a vedere insieme le doti di questo device particolare.
Confezione
La confezione è bianca, di cartone: se fosse appena più grande, all'interno potremmo trovare un paio di scarpe.
Poche decorazioni sul packaging: appena una scritta indicante il modello del telefono, e la tipica W, a indicare che andremo a usare di lì a poco un modello Walkman di Sonyericsson.
All'interno, ogni componente è alloggiata sì con cura, ma con scarso appeal: la presentazione non è stata la prerogativa con cui stupire l'utente. Evidentemente, ci sarà qualcosa di più nelle caratteristiche del telefono.
Intanto, però, possiamo contare sui seguenti accessori: caricabatteria da viaggio, auricolare stereo marchiato Sonyericsson, manuali e cd-rom con la tipica Pc Suite, cavo dati usb.
Non è tutto. Udite udite!, il produttore ci ha fatto un regalo notevole, inserendo una memory stick duo da ben 1gb, per consentirci di utilizzare al meglio la funzione Walkman del nostro device.
Tanta benevolenza ci fa sorgere un dubbio banale e amletico allo stesso tempo: premesso che viviamo in un periodo in cui niente è regalato, sarebbe così difficile ricevere lo stesso trattamento in altri casi?
Pesa così tanto a una azienda l'inserimento di una memoria aggiuntiva nella dotazione standard di un cellulare?
La risposta del buonsenso è naturalmente no; quella delle scelte politiche è ancora no; quella del profitto, che ci costringe a pagare 80 euro una memory stick duo da 1gb, forse sì, ma sicuramente non dalla parte di noi utenti spiantati.
Il nostro Sonyericsson W850i è bianco, ma come tutte le cose bianche, di primo acchito ci sembra grosso: chissà se il colore nero ci farebbe pensare in un altro modo.
Comunque. Ci troviamo di fronte a uno slide phone UMTS, non brandizzato. Naturalmente, banda veloce a parte, si tratta di un apparecchio tribanda 900-1800-1900, con sistema operativo proprietario e connettività wired e wireless complete.
La prima è assicurata dal cavo usb fornito nella dotazione di base del telefono, la seconda grazie alla presenza congiunta di bluetooth e infrarossi.
Non è Wi-Fi, ma dopotutto si tratta di un telefono che ha poche caratteristiche business, ammesso che la funzione sopra citata non abbia ormai connotazioni più popolari.
Chissà se i produttori ne prenderanno coscienza...
Il limite più grande che traspare dal primo contatto con questo Sonyericsson W850i è senza dubbio quello che deriva dai materiali utilizzati: plastica.
A ben vedere, plasticaccia: il termine è volutamente dispregiativo, però la sensazione è quella di avere tra le mani un apparecchio poco solido, lontano dagli standard Sony Ericsson, che scricchiola, che traballa, il cui unico punto forte è dato proprio dal meccanismo di scorrimento del flip.
L'estetica è forse penalizzata da uno spessore troppo marcato, mentre l'ergonomia ha dei chiaro-scuro notevoli: impugnare il telefono non sarà un problema né creerà disagi, non si rischierà di vederlo sfuggire dalle mani; l'inconveniente, semmai, sorgerà dall'utilizzo del Sonyericsson W850i a flip chiuso, visto l'infelice scelta dei tasti alloggiati sulla parte frontale dell'apparecchio, decisamente troppo piccoli e scomodi.
Nello specifico, il nostro device ha una dimensione di 98x47x21 millimetri per 116 grammi, che si sentono tutti.
Il display è in linea con gli ultimi nati di Sonyericsson, 240x320 punti a 262.000 colori (la matrice è chiaramente attiva), ma ha una luminosità sotto la media, mentre la tastiera ha, come detto, dei punti a favore per ciò che concerne i pulsanti canonici 0-9, asterisco e cancelletto ma risulta pesantemente insufficiente in quasi tutti gli altri.
Sulla parte frontale, fatta eccezione per i soft-keys adibiti a inizio e fine chiamata, gli altri tasti risulteranno di dimensioni troppo contenute.
In particolare, i comandi del Walkman non saranno così accessibili come sarebbe stato naturale pensare: agire sullo scorrimento brani, sulle playlist all'inizio ci farà interrogare sulla bontà di determinate scelte, e anche l'abitudine non ci aiuterà più di tanto, a differenza di altri casi.
Forse la scelta di far svolgere la funzione di pulsante alla scocca (cliccabile) non è stata felicissima.
Comunque, al di sotto del display sono alloggiati altri cinque pulsanti importanti: quattro di questi assolvono funzioni canoniche, come l'accesso ai internet, il cancel, e il tasto back; il quinto, determinante e di colore arancione (cromatura che in Sonyericsson identifica la collezione W) ci permetterà di entrare in modalità Walkman, di accedere cioè al riproduttore musicale, che analizzeremo approfonditamente in seguito.
L'innovazione importante rispetto agli altri terminali presenti sul mercato è data dalla presenza di due tasti supplementari dislocati al di sopra del display: ci permetteranno, ad esempio, di scorrere nella galleria fotografica (stile k800 per intenderci).
Il Sony Ericsson W850i non presuppone l'esistenza di pulsanti su entrambi i dorsi: solo uno conterrà il tasto fotocamera e i due canonici rivolti alla regolazione del volume.

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