Prove
Samsung SGH-i710
Ecco per voi l’ennesima anticipazione di Telefonino.net. Ringraziamo Samsung, che ci dà modo di farvi conoscere in anteprima l’i710.
GIUDIZIO DELLA REDAZIONE
60/100
| CONFEZIONE E DOTAZIONE | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
Samsung SGH-i710
E' possibile anche spedire e-mail e quindi configurare direttamente gli account di posta. Non solo: Samsung, tramite una applicazione installata di default, configurerà per noi tutti gli account dati una volta riconosciuto il gestore telefonico della sim inserita. Davvero un ottimo vantaggio.
Lo scambio dati è facilitato per i clienti Tim dalla presenza di Edge, ma risulta in generale limitato per l’assenza di UMTS, HSDPA e Wi-Fi.
Le pagine, comunque renderizzate al meglio sull’i710, saranno lente a caricarsi, una situazione resa ovvia dalla mancanza dei protocolli veloci. Invece, le funzioni office saranno all’avanguardia: avremo sì la possibilità di editare i files del pacchetto Office (Word, Excel, Powerpoint), ma potremo anche fare direttamente lo scanning dei nostri biglietti da visita (Funzione BCR). Tale feature funziona al meglio, così come lo scambio dati fra terminale e computer di casa, sia esso portato a termine via bluetooth sia tramite il cavo fornito nella confezione di vendita.

Nulla da sottolineare sulle funzioni PIM, merita invece qualche frase la parte multimediale, che presenta una fotocamera a risoluzione 2.0 megapixel. La nostra cam è alloggiata sulla parte posteriore del telefono, e può contare sulla presenza dell’autofocus, una aggiunta fondamentale soprattutto per chi utilizza molto la funzione macro. Purtroppo però i risultati dei nostri scatti non saranno molto validi, con aloni sugli spigoli e un accentuata tendenza a “sparare” del bianco. Sicuramente sarà una funzione da aggiustare con la release software definitiva del telefono. Nessun problema di messa a fuoco, invece, a tutte le distanze, anche quelle molto ravvicinate.

A fotocamera accesa potremo godere della presenza (con orientamento orizzontale) delle varie funzioni direttamente a display. Gli scatti, a risoluzione massima 1600x1200 pixel, saranno visualizzabili tramite il solito editor di Windows Media Player, oppure via Pixel Viewer.
Anche il lettore audio sarà validissimo. Perché? La spiegazione è semplice: perché abbiamo Windows Media Player, qui proposto in versione 10. Manca, come abbiamo detto, una scheda di memoria aggiuntiva, ma c’è uno slot apposito e ormai i costi delle MicroSD si sono allineati a quelli degli altri formati. Vorremmo spendere un ultimo cenno per la batteria, ma abbiamo potuto usare il telefono solo per un giorno e mezzo. Con quella da 1300 mAh, non abbiamo notato grossi cali di autonomia, ma ci riserviamo una piccola aggiunta a questa recensione quando avremo provato più a fondo questo i710, un terminale che, a conti fatti, viene limitato dall’assenza dell’UMTS e del Wi-Fi, ma che per il resto propone un’ampia rosa di funzioni con le quali operare.
Lo scambio dati è facilitato per i clienti Tim dalla presenza di Edge, ma risulta in generale limitato per l’assenza di UMTS, HSDPA e Wi-Fi.
Le pagine, comunque renderizzate al meglio sull’i710, saranno lente a caricarsi, una situazione resa ovvia dalla mancanza dei protocolli veloci. Invece, le funzioni office saranno all’avanguardia: avremo sì la possibilità di editare i files del pacchetto Office (Word, Excel, Powerpoint), ma potremo anche fare direttamente lo scanning dei nostri biglietti da visita (Funzione BCR). Tale feature funziona al meglio, così come lo scambio dati fra terminale e computer di casa, sia esso portato a termine via bluetooth sia tramite il cavo fornito nella confezione di vendita.

Nulla da sottolineare sulle funzioni PIM, merita invece qualche frase la parte multimediale, che presenta una fotocamera a risoluzione 2.0 megapixel. La nostra cam è alloggiata sulla parte posteriore del telefono, e può contare sulla presenza dell’autofocus, una aggiunta fondamentale soprattutto per chi utilizza molto la funzione macro. Purtroppo però i risultati dei nostri scatti non saranno molto validi, con aloni sugli spigoli e un accentuata tendenza a “sparare” del bianco. Sicuramente sarà una funzione da aggiustare con la release software definitiva del telefono. Nessun problema di messa a fuoco, invece, a tutte le distanze, anche quelle molto ravvicinate.

A fotocamera accesa potremo godere della presenza (con orientamento orizzontale) delle varie funzioni direttamente a display. Gli scatti, a risoluzione massima 1600x1200 pixel, saranno visualizzabili tramite il solito editor di Windows Media Player, oppure via Pixel Viewer.
Anche il lettore audio sarà validissimo. Perché? La spiegazione è semplice: perché abbiamo Windows Media Player, qui proposto in versione 10. Manca, come abbiamo detto, una scheda di memoria aggiuntiva, ma c’è uno slot apposito e ormai i costi delle MicroSD si sono allineati a quelli degli altri formati. Vorremmo spendere un ultimo cenno per la batteria, ma abbiamo potuto usare il telefono solo per un giorno e mezzo. Con quella da 1300 mAh, non abbiamo notato grossi cali di autonomia, ma ci riserviamo una piccola aggiunta a questa recensione quando avremo provato più a fondo questo i710, un terminale che, a conti fatti, viene limitato dall’assenza dell’UMTS e del Wi-Fi, ma che per il resto propone un’ampia rosa di funzioni con le quali operare.
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