Prove
RIM Blackberry 8310 Curve
Da Research In Motion, un nuovo Blackberry che si posiziona tra 8100 e 8800, vicino al cugino 8300. Ma solo per dimensioni e peso. Visto che, in più, questo 8310 ha il chip GPS.
GIUDIZIO DELLA REDAZIONE
76/100
| RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
RIM Blackberry 8310 Curve
Naturalmente, trattandosi di un terminale GPRS-Edge, e non UMTS, risentiremo di una certa lentezza nel rendering delle pagine più pesanti, con qualche blocco inaspettato che ci costringerà a chiudere e riaprire l’applicazione.
I collegamenti sono invece inappuntabili per ciò che riguarda la conversazione fra terminali, oppure quella con il computer; da casa, potremo addirittura aggiornare il nostro Blackberry, utilizzando l’ottima suite fornita a corredo.
Nulla da eccepire anche sulla parte PIM, con una bontà inaspettata che arriva anche dalla componente multimediale di questo nuovo prodotto di Research In Motion:

BB 8300 curve 10
la fotocamera a risoluzione massima 2.0 megapixel, infatti, restituisce immagini di buona qualità, nonostante manchi l’autofocus. Anche in condizioni di penombra, sarà semplice scattare fotografie nitide e luminose.
A completare la parte “fun”, la presenza di qualche gioco e del lettore audio, tramite il quale potremo ascoltare la nostra musica preferita (magari, però, dotandoci di una scheda di memoria aggiuntiva, mancante nella confezione di vendita).

BB 8300 curve 14
Altro plus di questo apparecchio è il chip GPS integrato, che offrirà un aggancio ai satellite pressoché istantaneo (30/50 secondi, aprendo per la prima volta l’applicazione), altro che GPS Nokia…..
Precaricato troviamo il navigatore proprietario di Vodafone. Le mappe utilizzate sono NavTek, ma i problemi sono due: il servizio di Vodafone è a pagamento, ed è molto lento, con qualche difficoltà in fase di connessione e ricalcolo del percorso in caso (per esempio) di strada errata).
Sarebbe stato meglio poter disporre di un sistema STAND-ALONE, per un navigatore che resta al top per interfaccia e semplicità di utilizzo, con mappe estremamente aggiornate e in grado di fornirci in tempo reale informazioni su traffico e altre feature (il tutto però, lo ripetiamo, a pagamento).
Ultima nota del caso, come al solito, relativa alla batteria, che garantirà un utilizzo ottimo: siamo riusciti a sfruttare il terminale, stressandolo, per più di due giorni. Davvero niente male, per un’altra conferma di Research In Motion, produttore che ultimamente non sbaglia un colpo, dal quale però ci aspettiamo ancora un terminale UMTS con tutte le credenziali del caso.
I collegamenti sono invece inappuntabili per ciò che riguarda la conversazione fra terminali, oppure quella con il computer; da casa, potremo addirittura aggiornare il nostro Blackberry, utilizzando l’ottima suite fornita a corredo.
Nulla da eccepire anche sulla parte PIM, con una bontà inaspettata che arriva anche dalla componente multimediale di questo nuovo prodotto di Research In Motion:

BB 8300 curve 10
la fotocamera a risoluzione massima 2.0 megapixel, infatti, restituisce immagini di buona qualità, nonostante manchi l’autofocus. Anche in condizioni di penombra, sarà semplice scattare fotografie nitide e luminose.
A completare la parte “fun”, la presenza di qualche gioco e del lettore audio, tramite il quale potremo ascoltare la nostra musica preferita (magari, però, dotandoci di una scheda di memoria aggiuntiva, mancante nella confezione di vendita).

BB 8300 curve 14
Altro plus di questo apparecchio è il chip GPS integrato, che offrirà un aggancio ai satellite pressoché istantaneo (30/50 secondi, aprendo per la prima volta l’applicazione), altro che GPS Nokia…..
Precaricato troviamo il navigatore proprietario di Vodafone. Le mappe utilizzate sono NavTek, ma i problemi sono due: il servizio di Vodafone è a pagamento, ed è molto lento, con qualche difficoltà in fase di connessione e ricalcolo del percorso in caso (per esempio) di strada errata).
Sarebbe stato meglio poter disporre di un sistema STAND-ALONE, per un navigatore che resta al top per interfaccia e semplicità di utilizzo, con mappe estremamente aggiornate e in grado di fornirci in tempo reale informazioni su traffico e altre feature (il tutto però, lo ripetiamo, a pagamento).
Ultima nota del caso, come al solito, relativa alla batteria, che garantirà un utilizzo ottimo: siamo riusciti a sfruttare il terminale, stressandolo, per più di due giorni. Davvero niente male, per un’altra conferma di Research In Motion, produttore che ultimamente non sbaglia un colpo, dal quale però ci aspettiamo ancora un terminale UMTS con tutte le credenziali del caso.

foto di
devilmen
scattata con
Apple iPhone
foto di
fespil
scattata con
Nokia N73
foto di
pistacchio
scattata con
Nokia N80