Prove
Palm Centro
Un terminale business per piccole tasche. Palm Centro offre una parte telefonica perfetta, e insieme tante funzioni per i professionisti.
GIUDIZIO DELLA REDAZIONE
74/100
| RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO | |
| CONFEZIONE E DOTAZIONE | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
Palm Centro
In Prova – Il nostro test
Fortunatamente privo di brandizzazioni e marchi, lo smartphone che testiamo oggi propone un sistema operativo proprietario. Il Palm OS qui disponibile è in versione 5.4 della serie Garnet; il software si dimostra agile e affidabile nella navigazione del menù, anche grazie al processore di cui Centro è munito.

Palm Centro
Si tratta di un Intel Xscale, che mette sul piatto 312 MHz. La disposizione delle icone sul menù non rappresenta una novità per chi ha già provato in passato altri prodotti di Palm. L’usabilità e il piglio user friendly sono confermati anche su questo Centro, che si rivela molto semplice da utilizzare, e facile da comprendere.

Palm Centro
La navigazione tra le funzioni del menù è rapida e priva di errori o crash, anche se una pecca grave è l’impossibilità di lavorare in multitasking, una delle prerogative sui terminali destinati all’utenza business. La parte telefonica è invece perfetta, perché gode di una ricezione inaspettata, e insieme di un audio eccellente, che passa per il vivavoce e si estende ovviamente all’altoparlante integrato. Alla prima chiamata effettuata con questo centro siamo rimasti di stucco, percependo una fedeltà di riproduzione del chiamato davvero elevatissima. Sicuramento nella top 3 per qualità audio della parte telefonica.

Palm Centro
La messaggistica regala emozioni grazie alla tastiera QWERTY, che permette una facile composizione di sms, mms ed e-mail. Per queste ultime, potremo anche impiegare il profilo IMAP (attenzione però all'smtp autenticato e con ssl di gmail, non è configurabile). La navigazione web dà qualche soddisfazione solamente con Opera Mini, che abbiamo potuto caricare solo dopo aver installato un motore Java, indisponibile di default.

Palm Centro
Come browser di serie, infatti, Blazer si rivela piuttosto lento, e di certo gli scarsi protocolli di trasmissione dati non aiutano a migliorare questa realtà. La parte Office è invece completa, facile da gestire, e velocissima per accesso e interazione: con Document to Go possiamo non solo leggere files di Word, Excel e Powerpoint, ma anche creare direttamente pagine scritte, tabelle, presentazioni con grande velocità ed efficacia (anche grazie alla tastiera estesa).

Palm Centro
In generale, la personalizzazione del sistema passa dalle funzioni apposite, su un sistema che offre parecchie scorciatoie per abbreviare ulteriormente i tempi di attesa già inesistenti. Accade così che il menù telefonico presenta, per esempio, cinque short cut in grado farci toccare in un sol colpo le features più comuni.

Palm Centro
Questa grande flessibilità della parte Office e PIM si scontra con una multimedialità che presenta qualche pecca, specialmente per ciò che riguarda la fotocamera. Stranamente, ma forse per contenere ulteriormente i costi, Palm sceglie una cam a risoluzione massima 1.3 megapixel per il proprio modello. Tale decisione si traduce in scatti poco performanti, e da tenere solamente sul terminale, o da impiegare in e-mail e mms.

Palm Centro
Tramite la cam, è anche possibile registrare piccoli video, a risoluzione molto bassa e dalla dubbia qualità. Sicuramente, però, non è la multimedialità il core di questo Centro, che in definitiva alterna ottime features a qualche ombra. Da salvare assolutamente sono la parte telefonica, la messaggistica, e le funzioni Office.

Palm Centro
Da rivedere, invece, la navigazione web e la multimedialità (pur essendo presente undiscreto riproduttore mp3). Ecco perché all’inizio della nostra disamina abbiamo definito “popolare” questo Palm Centro. Si tratta di uno smartphone destinato a una utenza business disimpegnata, che si vuole avvicinare con gradualità a un sistema diverso e solo inizialmente difficile.
Fortunatamente privo di brandizzazioni e marchi, lo smartphone che testiamo oggi propone un sistema operativo proprietario. Il Palm OS qui disponibile è in versione 5.4 della serie Garnet; il software si dimostra agile e affidabile nella navigazione del menù, anche grazie al processore di cui Centro è munito.

Palm Centro
Si tratta di un Intel Xscale, che mette sul piatto 312 MHz. La disposizione delle icone sul menù non rappresenta una novità per chi ha già provato in passato altri prodotti di Palm. L’usabilità e il piglio user friendly sono confermati anche su questo Centro, che si rivela molto semplice da utilizzare, e facile da comprendere.

Palm Centro
La navigazione tra le funzioni del menù è rapida e priva di errori o crash, anche se una pecca grave è l’impossibilità di lavorare in multitasking, una delle prerogative sui terminali destinati all’utenza business. La parte telefonica è invece perfetta, perché gode di una ricezione inaspettata, e insieme di un audio eccellente, che passa per il vivavoce e si estende ovviamente all’altoparlante integrato. Alla prima chiamata effettuata con questo centro siamo rimasti di stucco, percependo una fedeltà di riproduzione del chiamato davvero elevatissima. Sicuramento nella top 3 per qualità audio della parte telefonica.

Palm Centro
La messaggistica regala emozioni grazie alla tastiera QWERTY, che permette una facile composizione di sms, mms ed e-mail. Per queste ultime, potremo anche impiegare il profilo IMAP (attenzione però all'smtp autenticato e con ssl di gmail, non è configurabile). La navigazione web dà qualche soddisfazione solamente con Opera Mini, che abbiamo potuto caricare solo dopo aver installato un motore Java, indisponibile di default.

Palm Centro
Come browser di serie, infatti, Blazer si rivela piuttosto lento, e di certo gli scarsi protocolli di trasmissione dati non aiutano a migliorare questa realtà. La parte Office è invece completa, facile da gestire, e velocissima per accesso e interazione: con Document to Go possiamo non solo leggere files di Word, Excel e Powerpoint, ma anche creare direttamente pagine scritte, tabelle, presentazioni con grande velocità ed efficacia (anche grazie alla tastiera estesa).

Palm Centro
In generale, la personalizzazione del sistema passa dalle funzioni apposite, su un sistema che offre parecchie scorciatoie per abbreviare ulteriormente i tempi di attesa già inesistenti. Accade così che il menù telefonico presenta, per esempio, cinque short cut in grado farci toccare in un sol colpo le features più comuni.

Palm Centro
Questa grande flessibilità della parte Office e PIM si scontra con una multimedialità che presenta qualche pecca, specialmente per ciò che riguarda la fotocamera. Stranamente, ma forse per contenere ulteriormente i costi, Palm sceglie una cam a risoluzione massima 1.3 megapixel per il proprio modello. Tale decisione si traduce in scatti poco performanti, e da tenere solamente sul terminale, o da impiegare in e-mail e mms.

Palm Centro
Tramite la cam, è anche possibile registrare piccoli video, a risoluzione molto bassa e dalla dubbia qualità. Sicuramente, però, non è la multimedialità il core di questo Centro, che in definitiva alterna ottime features a qualche ombra. Da salvare assolutamente sono la parte telefonica, la messaggistica, e le funzioni Office.

Palm Centro
Da rivedere, invece, la navigazione web e la multimedialità (pur essendo presente undiscreto riproduttore mp3). Ecco perché all’inizio della nostra disamina abbiamo definito “popolare” questo Palm Centro. Si tratta di uno smartphone destinato a una utenza business disimpegnata, che si vuole avvicinare con gradualità a un sistema diverso e solo inizialmente difficile.

Palm Centro
Il tutto senza spendere molto, su un terminale che è comunque capace di regalare molti sorrisi. Solo conoscendo i limiti di Centro, se ne potranno ammirare le tante, positive peculiarità. E come avrete capito, queste non mancano di certo.

foto di
gijoe
scattata con
Nokia 6681
foto di
kabal
scattata con
Nokia N82
foto di
skiribinzi
scattata con
Nokia N90