Prove
Nokia 6111
Con questo modello Nokia ha inteso colmare il gap che ha alla voce slide-phone, ovvero telefoni con meccanismo a slitta e conseguente scomparsa della tastiera. Dopo il mitico 7650, il primo cameraphone della storia, non avevamo infatti più visto telefoni dotati di questo comodo
GIUDIZIO DELLA REDAZIONE
60/100
| RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO | |
| CONFEZIONE E DOTAZIONE | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
Nokia 6111
Con questo modello Nokia ha inteso colmare il gap che ha alla voce slide-phone, ovvero telefoni con meccanismo a slitta e conseguente scomparsa della tastiera.
Dopo il mitico 7650, il primo cameraphone della storia, non avevamo infatti più visto telefoni finnici con questo comodo sistema di apertura.
Pare comunque che l'interesse di Nokia in questo senso stia tornando, finalmente, con prepotenza, visto i lanci sul mercato di 6111, 6270 e 6280, ai quali seguiranno altri due modelli costruiti con meccanica analoga.
Confezione
Esternamente la tipica confezione Nokia: cartonata, e raffigurante una scena di vita quotidiana (una coppia che si appresta a farsi un giro il lambretta); internamente, troviamo una dotazione standard che comprende: il telefono, la batteria, il manuale di istruzioni, il cd con la suite e l'auricolare stereo.
Manca il cavo dati, ma la connettività wireless del telefono è molto buona, essendo presenti sia irda che il bluetooth.
Primo contatto
Abbiamo a disposizione un 6111 non brandizzato; ci troviamo davanti a un serie 40 con sistema operativo proprietario, l'ultima versione disponibile, che fa apparire il software molto simile ai Nokia che montano il sistema operativo Symbian.
È un tribanda (900/1800/1900) edge, con connettività completa: insieme a quella wired, garantita dalla possibilità di collegamento tramite cavo usb (ricordiamo non dato in dotazione), la wireless può contare su bluetooth e porta a infrarossi.
Esteticamente, il nostro modello si presenta come un ovetto da 84 x 47 x 23mm, compatto e piacevole alla vista.
E' totalmente in plastica, ma di buona qualità, e la cover posteriore, traslucida, anche se esposta a graffi, si dimostra molto valida.
Il gioco tra le parti è quasi nullo e il meccanismo di apertura/chiusura viene assistito da una molla tarata perfettamente.
Anche la tastiera è ampia e comoda, contornata da una cornice cromata.
Forse solo la prima fila di tasti in alto (1-2-3) è leggermente addossata alla parte superiore, una volta aperto il telefono.
Sono inoltre presenti 3 tasti laterali per regolare il volume e per attivare la fotocamera anche a telefono chiuso.
Per quanto riguarda il display, prima nota stonata del telefono, ci troviamo di fronte a un TFT da 128x160 pixel che pur essendo a 260.000 colori, pare poco definito e dai colori non fedeli.

Dopo il mitico 7650, il primo cameraphone della storia, non avevamo infatti più visto telefoni finnici con questo comodo sistema di apertura.
Pare comunque che l'interesse di Nokia in questo senso stia tornando, finalmente, con prepotenza, visto i lanci sul mercato di 6111, 6270 e 6280, ai quali seguiranno altri due modelli costruiti con meccanica analoga.
Confezione
Esternamente la tipica confezione Nokia: cartonata, e raffigurante una scena di vita quotidiana (una coppia che si appresta a farsi un giro il lambretta); internamente, troviamo una dotazione standard che comprende: il telefono, la batteria, il manuale di istruzioni, il cd con la suite e l'auricolare stereo.
Manca il cavo dati, ma la connettività wireless del telefono è molto buona, essendo presenti sia irda che il bluetooth.
Primo contatto
Abbiamo a disposizione un 6111 non brandizzato; ci troviamo davanti a un serie 40 con sistema operativo proprietario, l'ultima versione disponibile, che fa apparire il software molto simile ai Nokia che montano il sistema operativo Symbian.
È un tribanda (900/1800/1900) edge, con connettività completa: insieme a quella wired, garantita dalla possibilità di collegamento tramite cavo usb (ricordiamo non dato in dotazione), la wireless può contare su bluetooth e porta a infrarossi.
Esteticamente, il nostro modello si presenta come un ovetto da 84 x 47 x 23mm, compatto e piacevole alla vista.
E' totalmente in plastica, ma di buona qualità, e la cover posteriore, traslucida, anche se esposta a graffi, si dimostra molto valida.
Il gioco tra le parti è quasi nullo e il meccanismo di apertura/chiusura viene assistito da una molla tarata perfettamente.
Anche la tastiera è ampia e comoda, contornata da una cornice cromata.
Forse solo la prima fila di tasti in alto (1-2-3) è leggermente addossata alla parte superiore, una volta aperto il telefono.
Sono inoltre presenti 3 tasti laterali per regolare il volume e per attivare la fotocamera anche a telefono chiuso.
Per quanto riguarda il display, prima nota stonata del telefono, ci troviamo di fronte a un TFT da 128x160 pixel che pur essendo a 260.000 colori, pare poco definito e dai colori non fedeli.


foto di
maxim.....
scattata con
Nokia N95
foto di
Andron
scattata con
Nokia N70
foto di
stempolo
scattata con
Nokia 6280