Prove
Nokia N70
Inizialmente introvabile nei negozi e centri Tim, il Nokia N70 ha fatto la sua comparsa nei primi punti vendita intorno alla metà di novembre, andando subito esaurito.
Il cospicuo taglio del prezzo al pubblico, infatti, unito alla lunga serie di qualità indiscusse del terminale, ne hanno fatto un apparecchio appetibile per ogni vorace utilizzatore. 429 euro, contro i 569 del no-brand griffato Nokia Italia.
Iniziamo subito col dire che i circa 140 euro in meno vanno tutti a vantaggio del consumatore, in grado fortunatamente di non constatare variazioni consistenti dei menù e delle funzioni. La brandizzazione, infatti, come succede spesso per quanto riguarda i terminali Tim, è assolutamente ridotta all'osso.
La Confezione
La confezione del nostro Nokia N70 si presenta in maniera leggermente migliore rispetto ai suoi predecessori targati symbian.
Come l'esterno, infatti, anche l'interno è cartonato, con la conseguente sensazione 'meno plasticosa' rispetto, ad esempio, a quella dei 6630.
Ricca la dotazione: troviamo il caricabatteria (con plug mini come negli ultimi modelli della casa finlandese), l'adattatore per il plug normale, auricolari stereo, un laccetto, una MultiMedia Card Reduced Size (MMC-RS Dual Voltage) da 64mb, tutta la manualistica del caso e il cd con la Pc-Suite.
Davvero niente male, anche se forse la presenza di una seconda batteria non avrebbe certo sfigurato.
Materiali
Il Nokia N70 si può considerare con assoluta certezza l'erede di 6630 e soprattutto, del 6680.
Rispetto a questo terminale, i materiali risultato vagamente migliorati: comodo il meccanismo posteriore di accensione fotocamera.
Rimane comunque l'aspetto gradevole, soprattutto quella parte in acciaio satinato situata attorno al display e alla tastiera.
A dispetto della comodità del meccanismo per accendere la fotocamera, invece, la parte posteriore è plasticosa: scricchiola e si rovina molto facilmente, visto che si appoggia unicamente a un punto sporgente della cover posteriore.

La confezione
Il cospicuo taglio del prezzo al pubblico, infatti, unito alla lunga serie di qualità indiscusse del terminale, ne hanno fatto un apparecchio appetibile per ogni vorace utilizzatore. 429 euro, contro i 569 del no-brand griffato Nokia Italia.
Iniziamo subito col dire che i circa 140 euro in meno vanno tutti a vantaggio del consumatore, in grado fortunatamente di non constatare variazioni consistenti dei menù e delle funzioni. La brandizzazione, infatti, come succede spesso per quanto riguarda i terminali Tim, è assolutamente ridotta all'osso.
La Confezione
La confezione del nostro Nokia N70 si presenta in maniera leggermente migliore rispetto ai suoi predecessori targati symbian.
Come l'esterno, infatti, anche l'interno è cartonato, con la conseguente sensazione 'meno plasticosa' rispetto, ad esempio, a quella dei 6630.
Ricca la dotazione: troviamo il caricabatteria (con plug mini come negli ultimi modelli della casa finlandese), l'adattatore per il plug normale, auricolari stereo, un laccetto, una MultiMedia Card Reduced Size (MMC-RS Dual Voltage) da 64mb, tutta la manualistica del caso e il cd con la Pc-Suite.
Davvero niente male, anche se forse la presenza di una seconda batteria non avrebbe certo sfigurato.
Materiali
Il Nokia N70 si può considerare con assoluta certezza l'erede di 6630 e soprattutto, del 6680.
Rispetto a questo terminale, i materiali risultato vagamente migliorati: comodo il meccanismo posteriore di accensione fotocamera.
Rimane comunque l'aspetto gradevole, soprattutto quella parte in acciaio satinato situata attorno al display e alla tastiera.
A dispetto della comodità del meccanismo per accendere la fotocamera, invece, la parte posteriore è plasticosa: scricchiola e si rovina molto facilmente, visto che si appoggia unicamente a un punto sporgente della cover posteriore.

La confezione

foto di
Francesca78
scattata con
Nokia 7390
foto di
Saccottino
scattata con
Nokia N73
foto di
wee
scattata con
Nokia N73