Prove
Motorola RIZR Z8
| RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO | |
| CONFEZIONE E DOTAZIONE | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
Motorola RIZR Z8
Il design, si sa, costa. Ce lo dice Nokia, con gli ultimi modelli, lo conferma Motorola, con V8 e Z8. Però in questo caso sono soldi ben spesi, perché sono sufficienti pochi minuti in compagnia del nuovo acquisto per capire che si tratta di un apparecchio solido, costruito con giudizio e diverso dal solito. E poi, è caratterizzato da una lunga serie di proposte interessanti per l’utente, da tutte quelle funzioni che, ormai, fanno parte della nostra vita di utilizzatori finali.
Confezione molto interessante, perché ci viene fornita una cuffia bluetooth senza fili con comandi sulle aste, un auricolare stereo a filo, il caricabatteria, il cavo dati che ricarica il telefono. Davvero niente male, anche perché a tutto ciò, Motorola aggiunge una scheda di memoria aggiuntiva Micro SD da 512Mb sulla quale troviamo il film The Bourne Identity.
Tre stelle per l’idea di un device flessibile che riprende il filo del viso, aprendosi non solo tramite lo slide, ma seguendo a livello di scocca il movimento del carrello tramite il quale faremo comparire la tastiera. Perché non quattro, allora? Solo per la tastiera, che vorrebbe ricalcare quella del RAZR, ma che a conti fatti risulta davvero troppo dura al tatto. Il feedback dei tasti non è dei migliori, non ci è piaciuto, perché costringe l’utente a un utilizzo non così immediato. Una contraddizione, dopo tutti i discorsi di bontà relativi all’idea di creare un telefono che si apra con immediatezza.
Due stelle perché la batteria di questo Motorola ci dona un’autonomia davvero troppo limitata. Per il resto, il sistema operativo symbian UIQ permette l’implemenazione di ulteriori software, una scelta che sicuramente accontenterà gli smanettoni più incalliti, ma che non aiuterà a riconoscere in Motorola un family feeling, visto che la casa americana salta da un sistema operativo all’altro (proprietario, symbian, linux…) con i suoi prodotti.
Nota negativa: la fotocamera, da ZERO STELLE. 2.0 megapixel che purtroppo non si sentono, una cam privata dell’autofocus che non restituisce un risultato neppure sufficiente. Davvero un peccato, perché invece la parte musicale è da QUATTRO STELLE, impreziosita com’è dall’auricolare stereo bluetooth e dalla presenza di una scheda di memoria aggiuntiva. Anche il lettore video è buono, peccato per il formato letto: poco comune.
Un cellulare fashion, che farà la felicità di chi ama soluzioni sempre nuove e vive in un ambiente nel quale bisogna mostrare e mostrarsi. Potrebbe essere definito un telefono da sera, in considerazione della misera batteria offerta, che restituisce una autonomia tale da esaurirsi nel tempo di un amen. Eppure, funzioni come UMTS, HSDPA, fanno pensare alla volontà di Motorola di implementare anche un cervello, in questo Z8. Peccato allora che senza gambe (batteria), non si possa andare così lontano.
