Prove
Motorola V8 RAZR2
| RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
Motorola V8 RAZR2
499 euro? Troppo. Troppo per un terminale che, design a parte, offre poco in termini di tecnologia. Abbiamo un lettore audio valido, una fotocamera sufficiente, un buon sistema operativo, ma niente UMTS, per un prezzo di listino sinceramente poco competitivo. Cento euro in meno avrebbero significato una o addirittura due stelle in più, anche se con Motorola, non escludiamo che un domani si possa arrivare a un forte abbassamento di prezzo. (E in effetti, visti quelli online che si trovano già oggi, la politica è chiara, come al solito).
Brava Motorola! Ci viene restituito un telefono costruito con tutti i crismi: materiali eccellenti, ergonomia più che soddisfacente, per un peso e un volume in linea con il vecchio RAZR. Il produttore alato ha fatto importanti passi avanti anche nella costruzione del telefono, proponendo tasti touchscreen al di sotto del display esterno. Davvero niente male!
Passi in avanti anche per ciò che riguarda l’usabilità del telefono, e in special modo per ciò che concerne l’iTap. Se in termini di interfaccia, per l’utente finale non cambia molto, si può assolutamente concludere che l’introduzione di Linux come sistema operativo abbia portato diversi benefici. Anche scrivere un messaggio non sembra più un rompicapo, l’immediatezza dell’accesso alle funzioni sconosciuta ai vecchi Motorola. Tre stelle per il RAZR2, sarebbero forse quattro se non avesse qualche bug di troppo.
Nella media, vista la fotocamera sufficiente proposta. Questa, infatti, pur essendo a risoluzione massima 2.0 megapixel, restituisce fotografie non così nitide, in special modo quando la luce non è forte o ci troviamo costretti a impiegare lo zoom digitale. L’assenza di autofocus, per quanto una cam possa essere valida, resterà sempre un handicap insuperabile. Molto valido, invece, il lettore audio, vista la possibilità di interazione a flip chiuso attraverso i tasti touch-screen del display esterno. Con una fotocamera più performante avremmo senz’altro lasciato quattro stelle a questo Motorola.
I pro di questo modello, in parole povere, sono: costruzione e materiali, ergonomia, usabilità, lettore audio, design. I contro? Alcuni bug (assolutamente non importanti), la fotocamera solo sufficiente, lo scarso contenuto di tecnologia e l’autonomia appena appena sufficiente. Sta a voi tirare le conclusioni, in base all’utilizzo che fate di solito di un cellulare, al fine di scegliere per un eventuale acquisto. Noi ci sentiamo, in generale, di attribuire tre stelle di incoraggiamento a Motorola, che inizia a far intravedere qualcosa di positivo (ed erano molti mesi che non parlavamo così del produttore americano). Ora serve l’omologo UMTS di questo RAZR, l’implementazione di una fotocamera decente, e capace di rispondere finalmente a blasoni come Nokia e Sonyericsson, e qualche innovazione per creare un plus sconosciuto agli altri produttori. Coraggio, Motorola!
