Prove

Motorola V8 RAZR2

Motorola raddoppia (+2). A tre anni dal lancio del V3, ecco il nuovo RAZR, il V8 (o, se preferite, RAZR 2). Passi in avanti per il produttore alato: continuate a leggere!
GIUDIZIO DELLA REDAZIONE
64/100
RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO
ERGONOMIA
USABILITÀ
MULTIMEDIALITÀ
Motorola V8 RAZR2
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Motorola V8 RAZR2

In sostanza, scrivere sms e comporre mms non è per niente difficile, così come configurare gli account di posta elettronica e utilizzare la funzione e-mail. Lo scambio dati avviene in maniera sicura, specialmente tramite il cavo dati che opera con una buona pc suite. Anche tra diversi cellulari, il bluetooth risulta affidabile, con un pairing praticamente istantaneo. La parte PIM del telefono è la consueta, positiva di Motorola. Tra le nuove funzioni, troviamo gli interessanti comandi vocali, che però non si possono attivare a flip chiuso (bug? O scelta incomprensibile?). Avremo modo, mediante gli ausili voce, di ascoltare le diverse funzioni del nostro telefono cellulare, e, naturalmente, di chiamare i contatti della nostra rubrica. Nell’impiego di questa feature, però, si è palesato un bug: con l’utilizzo dei comandi vocali, infatti, si è ammutolita la suoneria dei messaggi. Strano, supponiamo comunque che sarà sufficiente una nuova release software. A proposito di suoneria dei messaggi: consigliamo di procurarvi assolutamente una serie di suonerie apposite, perché quelle fornite da Motorola sono (e non ce ne vogliano i genitori) da terza media; se l’utente proverà a cercare qualcosa di più business, o solo di più elegante, resterà davvero deluso. Per ciò che riguarda la navigazione online, pur tenendo in considerazione che abbiamo tra le mani un terminale GSM-EDGE non brandizzato, dobbiamo dire che non abbiamo trovato grossi problemi con Opera, browser alloggiato di default su questo terminale. Certo, il rendering delle pagine più pesanti sarà faticoso, ma il risultato restituito, in caso di necessità, sarà più che passabile. Per ciò che riguarda la parte multimediale, invece, abbiamo luci e qualche ombra. Iniziamo dalle seconde, che investono soprattutto la fotocamera.

Motorola V8 17
Motorola V8 17


Sulla parte superiore della cover, troviamo infatti una cam a risoluzione massima 2.0 megapixel, purtroppo senza autofocus; questa, in condizioni di luce forte, restituirà immagini dopotutto buone, mentre farà molta fatica in presenza di penombra, dove nemmeno il flash riuscirà a risollevare la situazione. Le luci, invece, riguardano soprattutto il lettore audio. In termini di funzionalità, non c’è niente di nuovo: si tratta di un riproduttore che può contare sui 512mb di memoria interna, ma che beneficia, a livello di utilizzo, del display esterno a flip chiuso. Come? Attraverso i tasti touchscreen che consentono una interazione perfetta con il brano in corso e le playlist create, davvero una chicca. I pulsanti a sfioramento, oltretutto, sono intelligenti: quando il telefono percepisce la pressione, restituisce una piccola vibrazione, come a dire: “Ho capito, eseguo!”. Peccato, allora, che tutta questa positività sia inficiata dall’autonomia della batteria, con la quale riusciremo a completare solamente una giornata.

Motorola V8 16
Motorola V8 16


Se vi è sufficiente, tanto meglio per voi. Noi, come rabdomanti, abbiamo dovuto cercare una presa di corrente in giro per Milano. Una scena scandaloso, per una situazione incredibile, visto che il dispendio energetico non dovrebbe essere altissimo, vista la mancanza di UMTS e di altre funzioni “mangia-energia”.

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