Prove
LG Electronics P7200
| CONFEZIONE E DOTAZIONE | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
LG Electronics P7200
Come abbiamo detto, il P7200, colpisce per la qualità del suo
display a 262.000 colori.
La risoluzione è decisamente buona e i colori
risaltano. Il menù è funzionale, le icone sono chiare e disposte in modo
razionale seppure qualche volta si può notare un certo 'affollamento'.
Abbiamo
notato però dei rallentamenti nel passaggio da una voce all'altra, anche se non
così gravi da inficiarne il normale utilizzo.
Digitando un numero le cifre
appaiono sul display a dimensioni molto grandi, particolarità che renderà
questo cellulare gradito anche a chi ha qualche decimo di vista in meno.
Utilizzato su reti Vodafone e Wind il P7200 non ha mai avuto particolari
problemi, anche in zone con copertura non ottimale.
L'aggancio del segnale è
buono, così come la sua tenuta.
Nessun problema nemmeno con la qualità audio in
conversazione, sempre all'altezza della situazione e senza echi o risonanze
strane.
La rubrica del telefono contiene 1000 voci, ognuna con diversi
campi: cellulare, casa, ufficio, fax, e-mail, possibilità di raccogliere le
voci in gruppi, aggiungere foto e caricature.

Peccato non sia possibile
scegliere tra la memoria sim e quella del telefono, cosa che può essere un po'
fastidiosa per chi ha l'abitudine di salvare sulla scheda del gestore alcuni
numeri perché può portare ad inevitabili doppioni.
Da sottolineare anche alcuni
rallentamenti nella ricerca dei nomi.
Non a livelli tali da gridare allo
scandalo, ma sicuramente fastidiosi quando si ha fretta.
La vera vocazione di
questo cellulare è il multimedia, a partire dalla fotografia.
Ruotando il
display di 180 gradi e richiudendolo, si ha a disposizione una fotocamera
digitale da 2 megapixel con autofocus e un buon mirino.
Naturalmente è
possibile anche scattare immagini tenendo lo schermo in modalità tradizionale.
E' meno suggestivo ma sfogliare il menù delle opzioni risulta sicuramente più
semplice potendo contare sulla tastiera.
Con il display ripiegato invece si
hanno a disposizione solo tre tasti: quello superiore per scattare e accedere
alle opzioni e quelli inferiori (normalmente delegati al controllo del volume)
per muoversi nelle voci di menu.
Questo comportamento può risultare macchinoso
e non rende possibile, almeno non fino a quando non si abbia acquisito una
buona esperienza, cambiare velocemente le opzioni di immagine.
Ci sono tre livelli di compressione tra cui
scegliere, oltre alle dimensioni (fino a 1600 per 1200 pixel), è possibile
selezionare alcuni effetti colore (bianco/nero, seppia, negativo), ed è
regolabile anche il bilanciamento del bianco.
Le fotografie scattate sono
buone, l'autofocus è sempre stato accurato, la resa cromatica nella norma anche
se, talvolta, i colori possono risultare un po' troppo saturi.
Come tutti i
cameraphone, anche il P7200 soffre un po' quando le condizioni di illuminazione
non sono ottimali, complice anche un flash non troppo potente e, soprattutto,
non attivabile automaticamente.
Il P7200 è capace di girare video di buona
qualità e soprattutto senza limiti di durata, almeno fino a quando la memoria
lo consente (64 Mb interni più schede di memoria).


foto di
gioint237
scattata con
Samsung SGH-i620
foto di
tyron
scattata con
Nokia 6680
foto di
cauneas
scattata con
Nokia N95 8GB