Prove
Eten Glofiish X650
| RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO | |
| CONFEZIONE E DOTAZIONE | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
Eten Glofiish X650
Non è UMTS, e già questo gioca a sfavore del rapporto qualità prezzo. Ci vengono chiesti circa 420 euro per l'acquisto di questo nuovo nato della linea Glofiish, ma la scarsa attitudine al trasferimento veloce dei dati inficia la bontà del terminale, così come la lentezza del sistema operativo.
Niente male, perché a disposizione abbiamo un auricolare stereo, il cavo dati USB, un laccio da polso, una custodia, e un pennino di ricambio. Manca, però, una scheda di memoria aggiuntiva.
Il terminale non è un peso piuma, ma si dimostra solido e facilmente impugnabile anche grazie al grip posteriore gommato. Le dimensioni non sono generosissime, il peso è di 136 grammi, e in generale l'assenza di una tastiera fisica non rende necessariamente impossibile l'utilizzo con una sola mano.
E' impossibile utilizzare questo X650 senza farsi sfuggire una imprecazione. E il motivo è semplice: il terminale è lento, troppo lento. Lavorare in multitasking è da sconsigliare, mentre per il resto il tempo di salvataggio immagini e l'accesso alle funzioni più pesanti determineranno delay molto fastidiosi.
Le stelle sarebbero quattro se non ci venissero chiesti venti secondi per salvare una immagine in alta risoluzione. Infatti, Eten ci consegna un terminale con fotocamera digitale a risoluzione massima 2.0 mpx, Windows Media Player, e anche una Radio FM. Il fondo però è sempre negativo. La lentezza del software paralizza il terminale.
Le funzioni ci sono, non fraintendeteci, ma avremmo voluto usarle. Il terminale è lento, e sconsigliabile per il business man abituato a lavorare in multitasking. Costruire sulla sabbia non dà garanzie per il futuro. Magari questa tendenza si presenterà solo sul nostro terminale, tuttavia non è il primo Eten che ci appare afflitto da problemi di lentezza. Usato come navigatore satellitare da il meglio di se.
