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Un studio sul futuro dei servizi bancari mobili 19 Novembre 2009

I governi e l'industria possono fare scelte che aumentino l'inclusione finanziaria nel prossimo decennio. Il sempre maggior uso dei servizi bancari a distanza, compresi quelli tramite cellulare, è inevitabile nella gran parte dei Paesi. Ma è molto meno chiaro se i moltissimi poveri che non sono serviti affatto dalle banche faranno uso di questi canali alternativi per servizi che esulino dai soli pagamenti, ad esempio per quanto riguarda il risparmio o il credito.
Questo quanto emerge dallo studio "Scenari per i servizi bancari a distanza nel 2020" curato da CGAP, un gruppo di microfinanza che fa parte della Banca Mondiale, in collaborazione con il dipartimento del Regno Unito per lo sviluppo internazionale (Department for International Development, DFID).

Il ministro britannico di commercio e sviluppo Gareth Thomas ha affermato: "Il fatto che molti dei 2,7 miliardi di persone che attualmente non sono serviti da una banca avranno a disposizione strumenti di accesso alternativi come telefoni cellulari e Internet di qui al 2020 è un enorme passo in direzione dell'inclusione finanziaria nel Paesi in via di sviluppo."

Lo studio individua quattro scenari circa il futuro dei servizi bancari a distanza. In tutti e quattro gli scenari, si prevede che l'adozione e l'uso di questi servizi sarà maggiore nel 2020 rispetto a oggi. Ma in due degli scenari, espansioni di grande rapidità sono seguite da periodi di calo o crescita meno rapida. Gli scenari scaturiscono da un progetto della durata di sei mesi che ha coinvolto oltre 200 operatori di primo piano nei settori di tecnologia e finanza di oltre 30 Paesi.

Le quattro forze che plasmano i servizi finanziari a distanza per il 2020.
- I mutamenti demografici - compresa la crescita nel numero di giovani che si affacciano sul mercato e la maggiore mobilità, quanto meno all'interno dei rispettivi Paesi - giocheranno a favore dell'adozione dei servizi bancari a distanza;
- Governi più attivamente coinvolti giocheranno un ruolo maggiore come regolatori del settore finanziario, garanti degli ammortizzatori sociali, e fornitori o promotori dell'introduzione di conti bancari a basso costo e dell'infrastruttura finanziaria. Questo ruolo allargato potrà giovare all'inclusione finanziaria;
- Sebbene le preoccupazione circa la sicurezza e i furti di contante continuino a incoraggiare l'adozione dei canali di transazione elettronici, la crescita dei furti informatici inciderà sulla fiducia dei consumatori e metterà alla prova i fornitori di servizi finanziari e di gestione del rischio;
- L'accesso a Internet tramite telefoni cellulari ridurrà i costi delle transazioni finanziarie e consentirà a nuove realtà di offrire servizi finanziari.

I ricercatori CGAP e GSMA hanno rilevato che in Africa, America Latina e Asia, il numero di persone che non hanno un conto bancario ma hanno un cellulare è destinato a crescere dall'odierno miliardo a 1,7 miliardo entro il 2012. Questi possessori di cellulari non coperti dai servizi bancari rappresentano un'opportunità commerciale molto ghiotta per i fornitori di questo tipo di servizi.

di Telefonino.net Redazione
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