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Un brutto momento per le ADSL 'nude'? 18 Giugno 2007


È il caso di Vira, che chiedeva 5 euro al mese in aggiunta, riservandosi però (come scrive in una nota sul sito) di aumentarlo in seguito. Allo stesso modo, Cheapnet ora chiede 8,50 euro più Iva solo perché ha fissato il prezzo quando si pensava sarebbe stato questo il canone aggiuntivo Telecom. È probabile quindi che Cheapnet dovrà aumentare la maggiorazione, portandola a 10 euro.
I canoni aggiuntivi degli altri provider sono già intorno ai 10 euro più Iva. È 10,73 con Energit, 10 euro con Aruba, 10,83 con Wooow (sempre più Iva). Da tenere presenti anche i prezzi di attivazione. Si va dai 65 euro di Cheapnet ai 204 di Aruba; passando dai 113,50 di Energit e dai 126 euro di Wooow.
Va notato che i provider che da poco hanno rimodulato l'offerta Adsl sono anche quelli con il maggior costo di attivazione (Ngi e Aruba), segno che forse anche gli altri seguiranno poi su questa strada.
Alla fine, sarà forse dai grandi operatori alternativi che gli utenti migreranno, alla ricerca di Adsl nude che ancora permettano di dare senso al risparmio del canone Telecom.
L'esempio più notevole è di Tiscali: a fine 2006 aveva lanciato le Adsl nude con un canone maggiorato che all'epoca era tra i più elevati, ma adesso, di fronte ai rincari degli altri provider, è nella media: 12,88 euro Iva inclusa e attivazione di 136 euro.
Il prezzo scende a 9 euro e l'attivazione è gratis se l'utente è coperto da rete Tiscali (ma in tal caso non si tratta più, tecnicamente, di Adsl nuda bensì di full unbundling).
In entrambi i casi, i primi tre mesi di canone sono gratis.
Il canone aggiuntivo meno caro è di Fastweb, da ultimo aggiuntosi tra i provider che offrono Adsl nude: sono cinque euro al mese (Iva inclusa).
La flat di Fastweb Light, attivabile senza Telecom, costa infatti 45 euro al mese, contro i 40 euro al mese con Fastweb Easy (in presenza di linea Telecom).
La velocità è di 2/0,512 Mbps per l'Adsl nuda. Si attende anche l'arrivo di Wind, che ha sempre detto che avrebbe lanciato le Adsl nude quando la situazione delle regole sarebbe stata chiarita.
Il paradosso: le Adsl nude sono sempre state una delle prerogative dei piccoli provider, un terreno fertile per differenziarsi dai grossi; i quali però hanno ora le carte in regola per invadere anche questo mercato.

di Alessandro Longo
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