Prove
Asus P750
Un altro terminale all-in-one per chi ha bisogno di una connettività a 360° gradi, di un navigatore GPS incluso, e naturalmente di UMTS e HSDPA.
GIUDIZIO DELLA REDAZIONE
80/100
| RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO | |
| CONFEZIONE E DOTAZIONE | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
Asus P750
Primo Contatto – Dimensioni e Tastiera
L’ergonomia di P750 è supportata dalla superficie gommata della scocca posteriore, che rende improbabile qualsiasi rischio di caduta accidentale del pocket PC. L’Asus che abbiamo in prova misura 113 millimetri di altezza, 58 di larghezza, a fronte di uno spessore fissato in 17 millimetri e un peso contenuto in 130 grammi.

Asus P750
Come già accennato, l’impressione è quella di avere a disposizione un device molto solido, a tratti indistruttibile, sul quale potremo operare facilmente anche grazie all’ampia tastiera alfanumerica, disposta sotto al display. Questa ci consente di velocizzare alcune operazioni, come la scrittura di un messaggio o la composizione di una e-mail.

Asus P750
Ogni pulsante è ben distanziato l’uno dall’altro, e il feedback alla pressione è piuttosto convincente. Da segnalare, la presenza del comando che ci permette di passare da una applicazione all’altra, mentre i soft-keys frontali sono quelli già trovati su altri device.

Asus P750
Al centro della scocca si staglia il jog multi direzione, le cui dimensioni contenute sono inversamente proporzionali alla funzionalità, grazie anche al grip migliorato da un cappuccio in gomma.

Asus P750
Sui dorsi del dispositivo, abbiamo ovviamente altri comandi: a destra, troviamo la slitta del blocco tasti (giù) e stand by (su), il tasto reset (mai usato nel corso del nostro test), il pulsante della fotocamera (a doppia corsa, vista la presenza dell’autofocus), e la slot per inserire la MicroSD; a sinistra, invece, abbiamo un secondo jog a tre direzioni (su-giù-ok), che si aggiunge all’attivazione della registrazione vocale.

Asus P750
L’ergonomia di P750 è supportata dalla superficie gommata della scocca posteriore, che rende improbabile qualsiasi rischio di caduta accidentale del pocket PC. L’Asus che abbiamo in prova misura 113 millimetri di altezza, 58 di larghezza, a fronte di uno spessore fissato in 17 millimetri e un peso contenuto in 130 grammi.

Asus P750
Come già accennato, l’impressione è quella di avere a disposizione un device molto solido, a tratti indistruttibile, sul quale potremo operare facilmente anche grazie all’ampia tastiera alfanumerica, disposta sotto al display. Questa ci consente di velocizzare alcune operazioni, come la scrittura di un messaggio o la composizione di una e-mail.

Asus P750
Ogni pulsante è ben distanziato l’uno dall’altro, e il feedback alla pressione è piuttosto convincente. Da segnalare, la presenza del comando che ci permette di passare da una applicazione all’altra, mentre i soft-keys frontali sono quelli già trovati su altri device.

Asus P750
Al centro della scocca si staglia il jog multi direzione, le cui dimensioni contenute sono inversamente proporzionali alla funzionalità, grazie anche al grip migliorato da un cappuccio in gomma.

Asus P750
Sui dorsi del dispositivo, abbiamo ovviamente altri comandi: a destra, troviamo la slitta del blocco tasti (giù) e stand by (su), il tasto reset (mai usato nel corso del nostro test), il pulsante della fotocamera (a doppia corsa, vista la presenza dell’autofocus), e la slot per inserire la MicroSD; a sinistra, invece, abbiamo un secondo jog a tre direzioni (su-giù-ok), che si aggiunge all’attivazione della registrazione vocale.

Asus P750

foto di
_Andrea_
scattata con
Nokia E51
foto di
ale85
scattata con
Sony Ericsson K800i
foto di
casperina01
scattata con
Nokia N72