Prove
Apple iPhone 3G S
Aggiungi la S e viene fuori il nuovo iPhone. Veloce, scattante, stesso hardware ma che software. E purtroppo... Che prezzi!
GIUDIZIO DELLA REDAZIONE
86/100
| RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO | |
| CONFEZIONE E DOTAZIONE | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
Apple iPhone 3G S
In Prova - Il nostro test
In questo periodo, in tv si vede spesso la pubblicità di una casa di automobili, in cui un bambino dice: "Nella macchina ci metterei due motori per farla andare il doppio". Non è quello che è successo esattamente su iPhone. Però ci siamo quasi. Il processore è più veloce di quello di 3G.

iPhone 3G S
Peccato che nessuno abbia detto al bambino di Torino che se metti due motori in una macchina, magari va il doppio, ma spenderai anche il doppio di benzina o gasolio. Anche qui, non è quello che è successo esattamente su iPhone. Però ci siamo quasi. L'autonomia è troppo scarsa, specialmente se incapperemo nella sciagurata decisione di usare le notifiche Push per l'intera giornata. Con il nostro uso mediamente intenso alle 19.00 rimaniamo con il 10% di autonomia e con il terrore di rimanere a secco prima di arrivare all'agognato caricabatterie.

iPhone 3G S
Arrivare a sera sarà dura, segnale che, in fondo, bisogna ancora trovare una tecnologia a basso consumo per supportare le e-mail come fanno i BlackBerry. Lasciando da parte il problema, anche perché non credo che chi compri iPhone sia un fautore delle e-mail all day long, dobbiamo dire che in effetti, il processore di 3G S è più veloce di quello del 3G. Il rendering delle pagine online, la navigazione tra le features, viaggiano molto molto rapide. La navigazione web è fluidisima, e, in generale, anche i giochi 3D girano che è una bellezza.

iPhone 3G S
Inoltre, il delay non è contemplato,
nemmeno nell'interazione con le funzioni più pesanti. L'iPhone OS X 3.0
è il sistema operativo proprietario di cui gode questo nuovo nato della
Casa di Cupertino, un software che abbiamo già iniziato a conoscere nei
giorni scorsi. In più, rispetto al vecchio sistema operativo del 3G,
abbiamo alcuni fattori importanti, altri meno importanti, altri del
tutto inutili. Un po' come succede sempre.

iPhone 3G S
Ci si riempie la bocca di nuove funzioni che poi, magari, saranno usate una volta e basta. Ovviamente, non parlo di Spotlight, vale a dire della ricerca nell'intero terminale, in stile iMac. Quella funziona, ed è estremamente utile soprattutto perché su 16 o 32 gb ricordarsi l'ubicazione di tutto diventerà inevitabilmente un problema. Non parlo nemmeno del Tethering, attivabile nativamente con Tim, che consente la condivisione internet a grande velocità.

iPhone 3G S
E non parlo nemmeno del memo vocale-comandi vocali, anche se non ne ho mai vista l'utilità. D'accordo: parlo della bussola. Bella a vedersi, funzionante senza il minimo problema. Ma sull'utilità preferisco lasciarvi la parola. Mi sono piaciute molto di più altre tre novità, che reputo molto rilevanti. Di una, lo Spotlight, ho già parlato. Mi riferisco alla fotocamera da 3.0 megapixel, e all'accessibilità del terminale.

iPhone 3G S
La fotocamera è più che buona, perché consente la messa a fuoco di un punto qualsiasi del nostro mirino. Puntare, scattare, e la foto finisce nella galleria, ovviamente consultabile a schermo orizzontale. Bella la possibilità di registrare video, e soprattutto di editarli: grazie alla galleria, visualizzeremo i vari frame.

iPhone 3G S
Per ciò che riguarda l'accessibilità del terminale, intendo la bella decisione di Apple di dare la possibilità all'utente di ingrandire la home screen, di fare in modo che iPhone legga i contenuti che compaiono a display, e di aumentare il contrasto dello schermo, il cosiddetto Bianco su Nero. Un passo in avanti verso chi ha esigenze particolari. Davvero un esempio di come, con poco, si può andare incontro alle necessità di chi, della massa, non si sente parte attiva ogni giorno.

iPhone 3G S
Sul resto non c'è molto da dire: il GPS è magnifico, il browser dà un'esperienza di utilizzo eccellente, e risulta più veloce rispetto al precedente nel download dei dati. Sinceramente ci aspettavamo una prestazione di gran lunga superiore, ma in redazione siamo incontentabili. La parte telefonica, così come la messaggistica, non presentano novità. Disponibile la visualizzazione delle e-mail in HTML, ma il Push passa per Mobile Me. Bella, invece, la tastiera in orizzontale. Sbagliarsi è improbabile.

iPhone 3G S
E allora, per concludere si arriva finalmente alla domanda definitiva? E' da comprare? Parere personale: se avete un iPhone 3G, no. Perché le differenze non sono così tangibili e con l'aggiornamento software ricucirete già il gap senza svenarvi. Se non avete un iPhone 3G e avete possibilità di spesa, certo che sì, è da comprare.

iPhone 3G S
Rimane un terminale unico, infatti, un modello da avere, provare, e possedere, nonostante Apple, Tim, Vodafone, ecc. stiano cercando con le loro politiche di distruggerne la popolarità. Specialmente tra chi, in questi tempi, preferisce usare 600 euro per fare qualcosa di più costruttivo.

iPhone 3G S
Ma forse è selezione all'ingresso, probabilmente è destinazione non solo di utilizzo, ma di utilizzatore: se non ve lo potete permettere, magari iPhone non è pensato per voi. Crudele, sono d'accordo, e mi viene male solo a scriverlo. Ma credo che la considerazione sia passata per la mente, almeno una volta, tra Cupertino e i palazzi dove nascono le tariffe telefoniche dei nostri gestori telefonici. Evidentemente a loro va bene così... e a voi?
In questo periodo, in tv si vede spesso la pubblicità di una casa di automobili, in cui un bambino dice: "Nella macchina ci metterei due motori per farla andare il doppio". Non è quello che è successo esattamente su iPhone. Però ci siamo quasi. Il processore è più veloce di quello di 3G.

iPhone 3G S
Peccato che nessuno abbia detto al bambino di Torino che se metti due motori in una macchina, magari va il doppio, ma spenderai anche il doppio di benzina o gasolio. Anche qui, non è quello che è successo esattamente su iPhone. Però ci siamo quasi. L'autonomia è troppo scarsa, specialmente se incapperemo nella sciagurata decisione di usare le notifiche Push per l'intera giornata. Con il nostro uso mediamente intenso alle 19.00 rimaniamo con il 10% di autonomia e con il terrore di rimanere a secco prima di arrivare all'agognato caricabatterie.

iPhone 3G S
Arrivare a sera sarà dura, segnale che, in fondo, bisogna ancora trovare una tecnologia a basso consumo per supportare le e-mail come fanno i BlackBerry. Lasciando da parte il problema, anche perché non credo che chi compri iPhone sia un fautore delle e-mail all day long, dobbiamo dire che in effetti, il processore di 3G S è più veloce di quello del 3G. Il rendering delle pagine online, la navigazione tra le features, viaggiano molto molto rapide. La navigazione web è fluidisima, e, in generale, anche i giochi 3D girano che è una bellezza.

iPhone 3G S

iPhone 3G S
Ci si riempie la bocca di nuove funzioni che poi, magari, saranno usate una volta e basta. Ovviamente, non parlo di Spotlight, vale a dire della ricerca nell'intero terminale, in stile iMac. Quella funziona, ed è estremamente utile soprattutto perché su 16 o 32 gb ricordarsi l'ubicazione di tutto diventerà inevitabilmente un problema. Non parlo nemmeno del Tethering, attivabile nativamente con Tim, che consente la condivisione internet a grande velocità.

iPhone 3G S
E non parlo nemmeno del memo vocale-comandi vocali, anche se non ne ho mai vista l'utilità. D'accordo: parlo della bussola. Bella a vedersi, funzionante senza il minimo problema. Ma sull'utilità preferisco lasciarvi la parola. Mi sono piaciute molto di più altre tre novità, che reputo molto rilevanti. Di una, lo Spotlight, ho già parlato. Mi riferisco alla fotocamera da 3.0 megapixel, e all'accessibilità del terminale.

iPhone 3G S
La fotocamera è più che buona, perché consente la messa a fuoco di un punto qualsiasi del nostro mirino. Puntare, scattare, e la foto finisce nella galleria, ovviamente consultabile a schermo orizzontale. Bella la possibilità di registrare video, e soprattutto di editarli: grazie alla galleria, visualizzeremo i vari frame.

iPhone 3G S
Per ciò che riguarda l'accessibilità del terminale, intendo la bella decisione di Apple di dare la possibilità all'utente di ingrandire la home screen, di fare in modo che iPhone legga i contenuti che compaiono a display, e di aumentare il contrasto dello schermo, il cosiddetto Bianco su Nero. Un passo in avanti verso chi ha esigenze particolari. Davvero un esempio di come, con poco, si può andare incontro alle necessità di chi, della massa, non si sente parte attiva ogni giorno.

iPhone 3G S
Sul resto non c'è molto da dire: il GPS è magnifico, il browser dà un'esperienza di utilizzo eccellente, e risulta più veloce rispetto al precedente nel download dei dati. Sinceramente ci aspettavamo una prestazione di gran lunga superiore, ma in redazione siamo incontentabili. La parte telefonica, così come la messaggistica, non presentano novità. Disponibile la visualizzazione delle e-mail in HTML, ma il Push passa per Mobile Me. Bella, invece, la tastiera in orizzontale. Sbagliarsi è improbabile.

iPhone 3G S
E allora, per concludere si arriva finalmente alla domanda definitiva? E' da comprare? Parere personale: se avete un iPhone 3G, no. Perché le differenze non sono così tangibili e con l'aggiornamento software ricucirete già il gap senza svenarvi. Se non avete un iPhone 3G e avete possibilità di spesa, certo che sì, è da comprare.

iPhone 3G S
Rimane un terminale unico, infatti, un modello da avere, provare, e possedere, nonostante Apple, Tim, Vodafone, ecc. stiano cercando con le loro politiche di distruggerne la popolarità. Specialmente tra chi, in questi tempi, preferisce usare 600 euro per fare qualcosa di più costruttivo.

iPhone 3G S
Ma forse è selezione all'ingresso, probabilmente è destinazione non solo di utilizzo, ma di utilizzatore: se non ve lo potete permettere, magari iPhone non è pensato per voi. Crudele, sono d'accordo, e mi viene male solo a scriverlo. Ma credo che la considerazione sia passata per la mente, almeno una volta, tra Cupertino e i palazzi dove nascono le tariffe telefoniche dei nostri gestori telefonici. Evidentemente a loro va bene così... e a voi?
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